Errori o orrori di professionisti

Errori o orrori di professionisti

Errori o orrori di professionisti

Nello scrivere, gli errori d’italiano possono capitare a tutti, anche ai professionisti. Oggi, chi scrive utilizzando word-processor, ha molte agevolazioni; esistono correttori ortografici e grammaticali, traduttori ecc.

Nonostante ciò esiste ancora qualcuno che riesce a scrivere frasi senza senso e con errori a dir poco inverosimili, di vario tipo. Purtroppo i correttori sono solo un aiuto per l’ortografia e al più per la grammatica; per il momento, che io sappia, non esistono correttori semantici (significato delle parole, frasi di senso compiuto, errori tecnico-professionali, ecc.).

Pertanto, se un tecnico scrivesse:

L’asino che avevo partorito volò al centro della terra e divenne un elefante che parlava; dopo qualche anno si laureò in matematica con 125/110 e lode; acquistò un giardino di 2000 m3.

La frase sarebbe corretta dal punto di vista ortografico e grammaticale, ma dal punto di vista semantico (del significato cioè) sarebbe o “di fantasia” o “pazzesco”; inoltre contiene due errori “tecnici”, cioè che riguardano la correttezza delle sue conoscenza.

Un mio amico mi ha scritto ironicamente:

Iho ha squola andavvo mele ha itagliano, ma gol tenpo ho migliorrato, mendre gualguno hangora no.

Pietro C. (già affetto da lieve dislessia e lievissima disgrafia)

Ovviamente è solamente una esagerazione per mettere in evidenza il fatto che chi è cosciente delle proprie debolezze e dei propri limiti, si attiva a migliorarsi.

L’immagine che segue porta una didascalia in inglese, riassunta sotto in italiano.

La vita è piena di imperfezioni

 

Qui sotto, invece, non è uno scherzo o una esagerazione. Lo scritto è tratto da una relazione di un geometra. Solo il buon padre che è nei cieli sa quali risultati potrà mai ottenere un simile professionista.

 

Questo tecnico potrà consolarsi osservando che nella sua città c’è chi di errori ortografici ne ha già fatti. Ecco due esempi:

 

Per finire, c’è un interessante sito dove potrai trovare inverosimili immagini come questa:

Come aumentare la portata di un solaio in legno

Come aumentare la portata di un solaio in legno?

 

Come aumentare la portata di  un solaio in legno? Si chiedono le persone quando avendo una casa d’epoca con portata dei solai dai 100 ai 150 kg x mq, si vuole aumentare e portarla tra i 250 edi 3oo kg x mq per adeguarlo alle nuove esigenze di arredamento e di confort delle più recenti strutture in latero cemento e calcestruzzo.

 

Metodi per come aumentare la portata di un solaio in legno

 

  1. Mettere di travi in legno tra gli esistenti per diminuire  l’interasse
  2. Placcare sui due lati le travi in legno con fasce in acciaio collegate alla stessa con bulloni passanti
  3. Mettere un grossa trave in legno o ferro opportunamente calcolata per ridurre la luce dei travetti
  4. Mettere delle putrelle tra i travetti con un interasse calcolato e appoggiare una lamiera grecata con un getto successivo.

 

Metodi non invasivi a basso impatto strutturale per come aumentare la portata di un solaio in legno

 

I sistemi per aumentare la portata dei solai in legno sono molti, ma alcune volte dovendo rispettare l’intradosso, vuoi per la presenza di un intonaco decorato ,di un soffitti a cassettone o per la presenza di persone nel piano sottostante è neccessario applicare delle tecniche che siano le meno invasive possibili e che diano un buon risultato dal punto di vista statico senza dover sovracaricare la stuttura esistente. Creocasa ha messo a punto una metodologia di lavoro con la collaborazione dell’architetto Luca maioli  che si è prestato per svillupare un metodo verificabile che permette di non caricare pesantemente i solai  accoppiando la struttura lignea esistente  con elementi in ferro e getti strutturali allegeriti. Tale metodologia è caratterizata  da elementi a T in ferro opportunamente  traliciati per consentire la massima collaborazioni  tra il ferro ed il calcestruzzo strutturale allegerito.

 

Metodologia di lavoro per il consolidamento dei solai in legno

 

  1. Asportazione della pavimentazione e del sottofondo
  2. Aspirazione delle polveri dal assitto
  3. Impregnazione  a rifiuto con resine a bassa viscosità dell’assito
  4. Posizionamento delle T traliciate sopra i travetti avendo cura di creare l’appoggio e fissatti ai travetti con viti strutturali ad alta resistenza  a distanze opportunamente calcolate ,con il ferro di corredo
  5. Posizionamento di lastre di polistirolo spessore cm8 tra i travetti fissati .
  6. Posa di rete elettrasaldata 10×10 diametro  6 con ferri di ripartizione fissati alle T traliciate
  7. Getto con calcestruzzo strutturale allegerito

 

Questa è la risposta di Creocasa e l’ architetto Luca Maioli  a come aumentare la portata di un solaio in legno

Creocasa Milano : una risposta a tutte le vostre esigenze

 

Scritto da Gaetano Grasso di Creocasa

Umidità nel pavimento a milano ,come risolvere?

Umidità nel pavimento a milano ,come risolvere?

Umidità nel pavimento a milano ,come risolvere?

Ha l’umidità nel pavimento a milano ,come risolvere il problema senza andare incontro a grandi lavori e grossi esborsi di denaro,Carlo ha preso un semiterrato per utilizzarlo come magazzino ,ha messo un piccolo montacarichi per portare al piano i bancali di carta ed altro per il il suo negozio di cartoleria ,ma messa la prima merce nel magazzino si è accorto con grande disapunto della presenza di umidità nell’ambiente ,le risme di carta si deformavano per la presenza dell’umidità,è venuto a trovarmi in laboratorio per farmi vedere il seminterrato e se potevo dargli dei consigli su come intervenire .

umidità nel pavimento

umidità nel pavimento nel seminterrato ,schema stato di fatto e soluzione

Sopraluogo per valutare il tipo di umidità

Sono stato insieme a Carlo sul posto e il seminterrato è circondato da un corridoio sul perimetro per cui non c’era  umidità nei muri ,l’umidità veniva dal pavimento perchè non c’era un adeguato vespaio e il contato col terreno trasportava l’umidità e la sua concentrazione era del 18% gli avevano proposto di scavare per 50 cm di profondita  fare un piano in calcestruzzo e mettere degli igloo gettare ancora per creare un vespaio e sicuramente avrebbe risolto il problema .

 

Il suo grosso problema erano i costi, ma sopratutto i tempi , se non apriva rischiava di chiudere prima del tempo,gli dovevo risolvere il guaio e nel giro di pochi giorni.

Preventivo lavori con studio delle problematiche , COSTI e tempi

Per risolvere problema dell’umidità nel pavimento gli feci un preventivo che era ridotto del 60% rispetto al preventivo degli igloo ,sopratutto rapido non c’era da scavare spostando mc di materiale con tempi e costi elevati, ma altretanto valido che mi confermo subito, quindi feci  fare una guaina bituminosa armata con tessutto non tessutto di poliestre, usata per le impermeabilizzazioni dei terrazzi direttamente sul pavimento,successivamente un tessutto non tessutto per drenare un foglio di politene su tutta la superfice uno strato di isolante termico a poro chiuso ad alta densità da 8 cm , un altro strato di politene un getto di 6cm di calcestruzzo armato con rete metallica a rapida asciugatura con lisciatura della superficie  per il pavimento, misurato l’umidità dopo 7 giorni dal getto del pavimento ,la percentuale è de1% a quel punto abbiamo trattato il pavimento con una epossidica all’acqua anti spolvero,in 11 giorni compreso i festivi gli abbiamo risolto il problema:  la presenza di umidità nel pavimento a milano è solo un ricordo e sta gia lavorando. Gli abbiamo risolto due problemi il primo l’umidità nel pavimento, il secondo l’isolamento termico risparmiando un buon 30% sul riscaldamento.

 

Creocasa milano: un risposta a tutte le tue esigenze

Scritto da Gaetano Grasso di Creocasa

Problemi d’acqua in casa Milano

Problemi d’acqua in casa Milano

 

Problemi d’acqua in casa Milano, le diverse problematiche con sfaccetature diverse legate all’acqua ,si presentano a milano avendo un alta concentrazione di case sul suo territorio:

Umidità di condensa

Umidità di risalita nelle vecchie costruzioni

umidità da muri contro terra nelle vecchie costruzioni

Umidità di contato nelle pavimentazioni

Umidità di condensa nelle pavimentazioni con vespaio

Umidità nei bagni

Umidità sotto terrazzi e balconi

L’acqua un bene cosi prezioso legato alla vita e alla sopravivenza , da cui si è svillupata la stessa vita ,  in molte occasioni è fonte di grossi problemi.

Umidità di condensa

Umidità di condensa è causata da un insufficete isolamento della casa  e nel trascurare i ponti termici , l’umidità di condensa è provocata dalla condensazione del vapore d’acqua sulle pareti della casa e si forma sopratutto negli angoli dove si formano muffe di colore nero ,per eliminarla è neccessario rendere la casa più traspirante e fare un isolamento termico adeguato.

Umidità di risalita nelle vecchie costruzioni

L’umidità di risalita nelle vecchie costruzioni è provocato dal contato del terreno che bagnato dall’acqua che  tramette la propria umidità ai muri in elevazione realizzati con materiali ricchi di capillari ,quali mattoni, tufi, arenarie calcestuzzi molto magri,che  può essere eliminata con adeguate barriere chimiche o meccaniche .

Umidità contro terra nelle vecchie costruzioni

l’umidità contro terra e provocata dal contato con il terreno intriso d’acqua delle murature porose  e si elimina scavando ed impermeabilizzando il muro se si richiude lo scavo o lasciando un corridoio che impedisca il contato col terreno , questa tipologia è associata all’umidita di risalita ,per cui è necessaria anche una barriera per la risalita.

Umidità di contato nelle pavimentazioni

L’umidità di contato e provocata dal contato diretto della pavimentazione col terreno , tale problema  può essere risolto con un adeguato vespaio  o con un impermeabilizzazione sopra il pavimento esistente interponendo un adeguato isolante termico , non dimentichiamo che attraverso il terreno abbiamo dispersioni termiche attorno il 30%

Umidità di condensa nelle pavimentazioni con vespaio

L’umidità di condensa nelle pavimentazioni con vespaio è data dalla sottovalutazione del isolamento termico,realizzando un vespaio aumentiamo il ricircolo d’aria sotto la pavimentazione e durante il periodo invernale il pavimento si raffredda provocando l’umidita di condensa che si elimina solo con un adeguato isolamento termico.

Umidità in bagno

umidita in bagno, un dei grossi problemi all’interno del bagno è l’acqua , l’acqua che tracima dalla vasca , la rottura di un tubo ,la rottura della lavatrice, il problema di una perdita è sempre presente e per eliminarlo è sufficente realizzare un impermeabilzzazione sotto la pavimentazione prima degli impianti collegandola con uno scarico che porti via l’acqua in caso di eventuali perdite.

L’umidità sotto terrazzi e balconi

L’umidità è solitamente data da errori nella posa dell’ impermeabilizzazione ,dall’altezza dei colli perimetrali, dalla realizazione dei giunti; ma anche dall’insufficenza  o mancanza di isolamento termico che determina l’umidità di condensa.

Creocasa ti consiglia,ti dà consulenze per affrontare le diverse problematiche .

Creocasa Milano :una risposta a tutte le tue esigenze

Scritto da gaetano grasso di Creocasa Milano

umidità di risalita nelle nuove costruzioni

Umidità di risalita nelle nuove costruzioni

L’umidità di risalita nelle nuove costruzione è sempre dovuto alla scarsa attenzione che certi tecnici e certi costruttori dedicano al progetto e alla realizzazione della casa , non utilizzando quel minimo di buon senso che tutte le persone dovrebbero avere quando si lavora , spesso il tutto è determinato alla grande attenzione a realizzare il massimo profitto a discapito della qualità e salubrità degli edifici che progettano e costruiscono per  le persone ,con la modernità si è perso il senso dell’ etica e delle cose veramente importanti, il denaro è il nuovo idolo senza guardare in faccia nessuno.Per eliminare l’insorgere del umidità di risalita nelle nuove costruzioni e assolutamente neccessario prestare una particolare attenzione nella realizzazione delle fondazioni e di tutte le murature controterra che devono essre realizzate secondo certi criteri impedendo il contato diretto col terreno che porta acqua e quindi umidita di risalita, se le strutture non sono realizzate in modo da eliminare assorbimento del umidità dovuto al contato.

 

Dosaggio dei calcestruzzi di fondazione e impermeabilizzazione

Quando si realizzano le fondazioni dopo aver realizzato il magrone sopra cui si realizza la vera fondazione , non si ha accortezza di impermelizzare il piano su cui verrà realizzato il trave di fondazione e non si ha cura nella preparazione dei calcestruzzi  che opportunamente dosati e additivati con super fluidificanti diventano idrofughi   aumentando la resistenza meccanica e rendendoli privi di capillari non provocando l’umidità di risalita nelle nuove strutture.

 

Muri contro terra ,dosaggio dei calcestruzzi, impermeabilizzazione e giunti di dilatazione

Problema del contato col terreno e quindi con l’acqua c’è pure su tutte le murature perimetrali contro terra che dovrebbero essere realizzate  con calcastruzzi privi di capillari adeguatamente protetti con impermeabilizzazioni ed il posizionamento di giunti acqua stop nei giunti statici .Spesso si guarda solo alla resistenza meccanica al momento affermando che i calcestruzzi  idrofughi non servono ,ma il calcestruzzo sottoposto all’assorbimento dell’ acqua perde le proprie caratteristiche di resistenza nel tempo ed innesca ed aumenta l’umidita di risalita nelle nuove strutture.

 

Creocasamilano . una soluzione a tutte le tue esigenze

 

Scritto da Gaetano Grassso di Creocasa