Cucina con curva nell’angolo

Cucina con curva nell’angolo

 Cucina con curva nell’angolo

cucina con curva in angolo a 90°

cucina con angolo con curva realizzata su misura in legno marino

Cucina con curva nell’angolo parete, chissà quante volte vi è capitato la difficoltà. L’ambiente con curva implica una serie di considerazioni al fine di inserire gli elettrodomestici.  Pensare ad una soluzione per introdurre un mobile che appoggiato alla parete segua la curva della stessa. Abbandonare poi l’idea perché vi sembrava un lavoro impossibile. Infine quando in falegnameria non ci sono semplici falegnami, ma  esperti si può  realizzare quello che ci si prefigge:” anche mobili in cucina con curva”.   Arredi che si appoggiano a pareti in curva con gli sportelli o cassetti in curva.  Oppure realizzare mobili con  più curve a seguire verso l’esterno, nella nostra falegnameria seguendo le dime preparate a secondo della curva voluta si realizzano.

 

Come realizzare la dima per seguire la curva della parete

 

Per realizzare la dima e seguire la forma della parete bisogna farla mano a mano. Con foglio di compensato tangenziale alla parete con le distanze uguali sui lati. Si parte dal centro del compensato e si fanno le distanze, prima dal centro della parete, si porta la misura della distanza sui lati. Ogni 5 cm si fanno le varie distanze a creare in modo puntiforme la curva della parete stessa. Infine quindi raccordando i punti, si crea l’arco della parete. Si taglia e poi,  appoggiandolo alla parete  gradatamente, con l’aiuto di una raspa  si  fa aderire la dima alla parete in modo che sia uguale.

 

Taglio del mobile utilizzando la dima

Infine dopo la realizzazione della dima si può tagliare la struttura con la forma della parete retrostante . Per completare davanti si può fare con la stessa curva della parete retrostante ed allora si hanno due archi paralleli e la profondità del mobile è sempre costante. Per invece realizzare le antine si deve fare una struttura a dima per poter piegare il legno e dare forma alle relative antine. Alcune volte si è costretti a realizzare in falegnameria i mobili in curva per bagni, cucine e camere, per le curve presenti in casa

 

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Quali materiali per realizzare i mobili su misura?

Quali materiali per realizzare i mobili su misura?

Quali materiali per realizzare i mobili su misura?

Quali materiali per realizzare i mobili su misura? I consumatori si trovano spesso di fronte a questa domanda. Scegliere il materiale più adatto per realizzare i propri mobili in falegnameria deve essere una priorità. Prendere coscienza sulla scelte dei materiali é basilare perché ne determina la qualità.

 

Quali materiali materiale in funzioni delle caratteristiche.

 

In passato il materiale principe era il legno. Con il passare del tempo partendo proprio dal legno, si è passati trasformandolo a nuovi materiali, che ne miglioravano le caratteristiche fisiche. Quali pannelli di legno massiccio, i multistrati, i  compensati, i listellari materiali migliorativi delle caratteristiche fisiche. In seguito spinti da  ragioni economiche per avere materiali a basso costo si sono creati materiali come il truciolare , i medium densiti e prodotti similari .

 

Influenza delle colle per realizzare truciolare e medium densiti

 

Materiali come il medium densiti ed i vari tipi di trucciolare sono composti al 90% dal legno. IL legno è un materiale compatibilecon la vita; il problema grosso di questi, deriva da sistema di produzione. Nell’uso delle colle usate come legante delle particelle, dove composti come la formaldeide pur essendo gravemente cancerogeni vengono ancora utilizzati. La scelta dei politici di non dare una normativa che elimini tale prodotto nocivo dal mercato è grave e pilattesca. Comunque esisto prodotti in cui questo elemento viene eliminato alla produzione come: il medium density prodotto a caldo in cui il collante e la lignina stessa, truciolari in cui il la formaldeide viene sostituita con collanti  inerti. Un altro problema é dato dalle vernici, che possono produrre loro stesse la formaldeide, la giusta scelta consapevole ne elimina l’utilizzo rendendo il prodotto finale più sano.

 

La scelta di quali materiali in base l’utilizzo finale e la durata

 

Una volta eliminati gli elementi dannosi ed inquinanti come la formaldeide la scelta de materiali è dettata da pure considerazioni tecniche. Resistenza, durata, costo e tipologia del utilizzo finale, sono elementi determinanti per scegliere in falegnameria quali materiali utilizzare. Vogliamo realizzare una cucina od un bagno di qualità con caratteristiche di durata nel tempo il multistrato marino lo usiamo per tale scopo.

quali materiali per il mobile bagno su misura con specchio

mobile bagno a giorno in okumè (multistrato marino) con boiserie

Parete attrezzata in linea ad angolo come modificarla

Parete attrezzata in linea ad angolo come modificarla

Parete attrezzata in linea ad angolo come modificarla per avere un insieme armonioso.  Spesso in falegnameria ci fanno le richieste più disparate che esigono comunque risposte professionali con un progetto di valore.

Parete attrezzata in linea ad angolo

parete attrezzata in linea da trasformare ad angolo

      Cambia il look della tua casa con una nuova disposizione

 da modificare

angolo in cui inserire la libreria esistente dopo la modifica in falegnameria

Quante volte per dare una nuova immagine alla casa si cambia la disposizione dei mobili.  Una soluzione di sicuro effetto se fatta con gusto e creatività. Cambiare la forma di un’elemento dell’arredamento è sicuramente la fase successiva. In questa situazione si richiede la presenza di un professionista del settore per verificare la fattibilità.

Parete attrezzata in linea ad angolo come avviene la trasformazione

Ogni persona ha le proprie idee per l’arredamento del soggiorno.  Prescindendo dai propri gusti personali, ci sono alcune regole  base che bisogna osservare al fine di avere uno spazio funzionale e confortevole. Importante avere già in mente uno stile da seguire e naturalmente la disposizione degli arredi e dei mobili a seconda della grandezza degli ambienti. Il soggiorno deve avere un’atmosfera tranquilla ed accogliente . Prima di optare per una disposizione, bisognerebbe chiedersi che tipo di risultato vogliamo. Spostare nell’angolo del salotto la trasformata parete attrezzata in linea ad angolo;  cambia la scenografia dell’ambiente che deve essere trsformato in base alle nuove esigenze.

libreria modificata

libreria ad angolo modificata e finita

Parete attrezzata in linea ad angolo

libreria da linea ad angolo al grezzo in falegnameria, prima della scelta dei colori per la finitura della nuova struttura a cui appendere il televisore, per cui alla fine i cavi scompaiono

 

 Televisore elemento centrale per la parete attrezzata in linea ad angolo trasformata

 

Il televisore appeso ad una contro parete, i cavi di gestione delle apparecchiature invisibili e meglio organizzati. La zona TV è senza dubbio uno dei nostri posti preferiti con tutti i confort necessari a rilassarsi. Al termine di un’intensa giornata di lavoro, da soli o in compagnia di amici e familiari. Creocasa da la sua soluzione da realizzare in falegnameria

 

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Legno nell’arredamento

Il legno nell’arredamento

Il legno nell’arredamento è il materiale principale con cui vengono costruiti i mobili su misura .  Dall’abbattimeno degli alberi si ricava il legno .   Gli alberi lavorati possono essere trasformati in tavolame, massello o ulterioriori materiali compositi in legno.

Tipologie dei materiali trasformati che utilizzano il legno nell’arredamento

Dai materiali a base legno più economici, ai materiali più tecnologici. Diamo una rapida carrellata per poterne valutare le caratteristiche fisiche e chimiche

 Il truciolare di legno nell’arredamento

Truciolato, o truciolare, è il nome con cui vengono indicati, comunemente, i pannelli in fibra di legno composti di trucioli risultanti dallo scarto delle normali lavorazioni del legno. I trucioli vengono impastati con materiali leganti e quindi pressati per produrre i pannelli; i pannelli ottenuti possono essere di diversi tipi a seconda del tipo di truciolo. Alle colle (PF o UF) possono inoltre essere addizionati agenti idrofobizzanti, fungicidi, ignifughi, ecc. Con lo stesso nome si può indicare anche il materiale ligneo di base, cioè l’agglomerato di trucioli impiegato per produrre tali pannelli. Il pannello viene commercializzato così com’è ma molto più spesso il semilavorato serve da base per essere rivestito con laminato plastico o impiallacciatura per conferire al pannello qualità estetiche, ma anche e soprattutto migliori proprietà meccaniche, fisiche o chimiche. Questo materiale viene solitamente usato nelle produzioni industriali perchè stabile e poco costoso.

Significato delle sigle

PF – sigla DIN 7728 e 16780 della fenolformaldeidebdhsg             UF – sigla DIN 7728 e 16780 della urea-formaldeide

Medium-density fibreboard

Il Medium-density fibreboard (sigla MDF), traducibile come “pannello di fibra a media densità”, è un derivato del legno. È il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra, comprendente tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF). La sua produzione puo avvenire per via secca con trattamenti ad alta pressione con fibre di legno finemente macinate miscelate con colle PF o UF Per via umida utilizzando sempre fibre di legno, ma solo acqua ad alte temperature e  pressatura ad alta pressione se la lignina resina naturale del legno contenuta nel legno  è sufficiente, subisce un processo  plasticizzazione e ricementazione senza l’utilizzo di resine estranee dando un materiale più salubre.

Compensato – multistrato di legno nell’arredamento

Il compensato è un semilavorato a strati di legno sfogliato dal tronco dell’albero. Appartiene alla  classe dei pannelli stratificati o multistrati, dai quali si distingue per l’orientamento incrociato degli strati. Il metodo per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello “sfogliare” il tronco d’albero con un  tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da “incrociare le venature”. Questo incrocio fa sì che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni. Per incollare i fogli tra loro serve una pressa semplice grande come il pannello, simile o uguale a quella per creare pannelli di truciolare. I pannelli che hanno più di 3 strati, con spessore superiore a 8 mm, prendono il nome di multistrato. il multistrato di legno nell’arredamento è un materiale costoso, ma con caratteristiche di resistenza decisamente superiori.

Il paniforte

l paniforte è un semilavorato del legno costituito da un’anima formata da listelli accostati materiale di risulta della falegnameria e da due facce di piallacci o compensato. In genere le due facce di piallaccio sono di pioppo o di betulla e per i listelli si usa  il legno, che riempie il paniforte a costituirne l’anima: di fatto è un materiale composito affine ai pannelli sandwich, che unisce leggerezza a rigidezza oltre che stabilità (rispetto alle variazioni di temperatura e umidità). Il tutto va a definire lastre dello spessore fino a 50 mm. Essendo facile da lavorare e assemblare è usato per costruire scaffali, mobili e porte e piani grandi e robusti. I listelli interni possono avere varie dimensioni: piccoli e rettangolari giustapposti per il lato lungo fino a dimensioni maggiori di 25 × 75 mm di sezione. Così come i pannelli sandwich hanno un’alta rigidezza per via dei listelli. Per migliorarne l’aspetto estetico spesso i bordi sono strisce termoadesive o con strisce di legno massello.

I pannelli di listellare o paniforte da non confondere col tamburato

Non và confuso con i più economici e leggeri pannelli tamburati, costituiti sempre da due fogli sottili di compensato, mentre per anima hanno delle strutture a nido d’ape in cartone o listelli in legno alternati, usati spesso nell’arredamento (ad esempio porte).

Cucine con le ante spazzolate in vero legno

Cucine con le ante spazzolate in vero legno

Cucine con le ante spazzolate in legno

cucina con anta a telaio spazzolata per evidenziare la struttura del legno con la spazzolatura con ante i massello a telaio

Cucine con le ante spazzolate in vero legno

Cucine con le ante spazzolate in vero legno, realizzarla legno è sicuramente un esperienza unica in cui alla fine prevalgono i disegni della natura. La spazzolatura è una tecnica che crea il rilievo delle venature tipiche del legno che invecchia e si consuma. Questo trattamento riprende le caratteristiche estetiche del legno vecchio. Volendo si possoriprodure le tonalità acquisite da anni di trattamenti, di manutenzione e pulizia, nonchè dall’aggressione degli agenti atmosferici. Con la spazzolatura viene riprodotta l’ usura superficiale che caratterizza il legno vissuto. Questa  tecnica conferisce eleganza ed evidenziando l’anima del legno che semplicemente laccato o trattato acquisisce nuova vita.

Costruire un armadio in legno spazzolato in falegnameria a opera

le tre finiture finali del legno pur col colore che più piaceper cucine con ante spazzolate

 

Essenze che si prestano alla spazzolatura per evidenziarne le venature

 

Per realizzare cucine con le ante spazzolate s possono scegliere diverse essenze: abete,  larice,  pino, frassino, rovere, castagno comunque legni in cui la venatura sia ben visibile. Un grossa differenza per creo cucine  per costruire le cucine con le ante spazzolate  data dalla tipologia: anta a telaio o massello o l’anta liscia. Con la cucina in masselo ogni pezzo è comunque diverso dal altro in quanto materiale naturale. La diversita dei singoli pezzi è comunque valutato positivamente. Per realizzare cucine con le ante spazzolate piane, la loro costruzione è frutto del lavoro del ebanista in falegnameria, perchè anta in piano ha altre lavorazioni.

 

Ante piane come prepararle per le cucine con le ante spazzolate

 

Noi per fare le ante in piano utiliziamo dei pannelli di listellare di abete spessore 12mm placati da entrambi i lati con del conpensato da 3mm e successivamente impiallacciati da entrambi i lati con essenza da1mm. I pannelli ottenuti di 180 x 360 hanno le venature logitudinali lunghe quanto i pannelli, che potevano andare a seguire nelle ante contigue della cucina.

 

Le cucine su misura con le ante spazzolate a mano da creocasa