Progettare l’arredamento della casa prima?

Progettare l’arredamento della casa prima?

Progettare l’arredamento della casa come cliente

Progettare l’arredamento della casa prima, è una domanda da porci prima di iniziare ad arredare.
O arredare piano piano..senza avere un progetto finale.
Io opterei per la prima, progetterei  l’arredamento della casa prima, cosi da poter studiare la soluzione migliore.
Se non posso permettermi di fare tutto subito ho un progetto a cui posso fare riferimento per comprare gradatamente.
In questo modo studiando la pianta della nostra casa possiamo rendere reale ciò che sogniamo sulla carta.
Studiando gli spazi per renderla funzionale, con i colori per darle luce , i materiali per personalizzarla e darle carattere e soddisfare l’estetica. 
Avendo poco spazio nella camera matrimoniale. La soluzione fantastica per me sarebbe un letto con dei cassettoni ampi dove poter riporre la biancheria.
Un armadio studiato sulle pareti della camera per poter abbracciare ogni centimetro che posso sfruttare.  Magari creare anche una sorta di cabina armadio sull’angolo della parete da usare come ripostiglio.
Un ampio comò e una piccola consolle che a noi donne è sempre utile con un bello specchio.
La cucina è il fulcro della casa, e un progetto dell’arredamento della cucina è doveroso per dare carattere a tutta la casa.
Come anche la sala dove si passa molto tempo in famiglia va studiata doverosamente prima, perché sapremo già su cosa indirizzare i nostri acquisti.
Avere “tanto spazio in poco spazio” puoi ! Progettando l’arredamento della casa prima!
 

Progettare l’arredamento della casa consigli delle aziende

 

Progettare l’arredamento della casa prima potrebbe sembrare per molti un atto un pò prematuro. specialmente quando non lo si può affrontare. Non significa per forza di acquistarlo: progettare l’arredamento della casa prima. Ci sono aziende come Creocasa che un primo schizzo progettuale te lo danno gratis. Quando si trasloca dalla casa in una più grande o definitiva, è utile fare un inventario con le singole misure. Valutare il vecchio ed i mobili nuovi in base alle reali esigenze obiettivamente. Rivolgersi ad un interior designer, ad un progettista è sicuramente la scelta migliore, per arredare la casa senza commettere errori.

 

L’esperienza semplifica i progetti e trova soluzioni

 

Quando una persona ha affrontato molti arredamenti e risolto le diverse problematiche da le soluzioni con più facilità. Situazioni che per un non esperto risultano difficili diventano ovvie, lasciando spazio alla creatività. Elaborare un progetto non è solo un problema di creatività, ma anche di esperienze accumulate. progettare con chi è abituato a trovare soluzioni nuove e creative non ai soliti cliché industriali è un ulteriore arricchimento. Arricchimento che si conferma attraverso le opere realizzate ed inventate in falegnameria

Progettare l'arredamento della casa disegno preliminare

disegno di insieme arredamento mansarda, progetto preliminare

 

Cosa si deve fare quando dobbiamo trasformare la casa

 

Scegliere l’architetto che faccia la pratica da presentare in comune per evitare eventuali multe.

  • Realizzare  con il progettista, il progetto delle divisioni interne, lo studio di una o più proposte d’arredamento, valutando bene le proprie esigenze.
  • Progetto per la disposizione dell’impianto elettrico, con le relative altezze e posizionamento di prese, interruttori e corpi illuminanti.
  • Progetto particolareggiato dell’impianto idrosanitario per il posizionamento dei vari sanitari, con un occhio al progetto arredamento. E’ molto importante il posizionamento degli attacchi idraulici nella cucina che deve essere ergonomica.

 

Gli architetti a confronto per un miglior risultato

 

Realizzare il giusto progetto con l’architetto esperto o meglio con uno studio associato. La suddivisione della casa è già la chiave di svolta per utilizzare tutti gli spazi in modo armonioso. Creocasa conscia che solo attraverso il confronto delle idee, ha al proprio interno due figure diverse. Tali figure che attraverso una dialettica serrata pongono al centro il risultato finale. La nostra equipe è a disposizione di tutti i nostri clienti per uno studio preliminare.  Quando stai aquistando casa in costruzione o devi ristrutturare sai a chi rivolgerti.

 

 Spesso l’emolumento dell’architetto ci svia dall’obbiettivo finale

 

Quando ci si trova di fronte all’enigma di trovare l’architetto giusto per essere seguiti nella suddivisione della casa, uno degli elementi fuorvianti per scegliere è data dal prezzo della prestazione per poi magari pentirsi per tutta la vita. La pura presentazione di una pratica edilizia in comune senza uno studio adeguato in tutti i suoi risvolti ha comunque un costo contenuto. Creocasa assistita dalla sua quarantennale esperienza nel settore dell’arredamento e della casa, si mette a vostra disposizione con i nostri architetti per la realizzazione di un progetto complessivo e risolutivo della vostra casa.

 Le cucine elemento centrale nell’organizzazione della casa.

Bisogna scegliere e la maggior parte delle persone considerando la zona cucina l’elemento centrale della casa; dove l’impianto elettrico è più complesso per la  concentrazione di punti luce per gli elettrodomestici; a cui la nostra società tecnologica ci ha abituato ad utilizzarli e di cui ora non possiamo farne a meno. Alla cucina in casa dobbiamo prestare più attenzione nella sua disposizione perché è  quà che si svolge la massima attività lavorativa. In questo locale della casa dobbiamo concentrare le nostre attenzioni e costruendo una cucina su misura in falegnameria ne risolveremo una buona parte.

 

Creocasamilano una risposta tutte le vostre esigenze

 

la cucina perfetta

la cucina perfetta

 La cucina perfetta

La Cucina perfetta” c’è  per ogni persona , chi la desidera laccata,opaca,classica,moderna.  Perché c’è una soluzione per ogni idea e capriccio.  Per piccola che sia ,la cucina nelle nostre case è uno spazio unico e irrinunciabile. La Cucina unica” è quella che soddisfa sia gli occhi che la funzionalità e che sia costruita per sfruttare al meglio ogni spazio. Nella cucina possiamo organizzare ogni cosa al punto giusto per facilitarci il lavoro nella preparazione del cibo. 

 

La scelta dei materiali è importante.

 

Importantissima la scelta dei materiali che infine ci garantiscono una buona durata nel tempo. Dal top all’anta, il cassettone, il cassetto sono tutte scelte perché daranno carattere alla nostra cucina e ci aiuteranno a creare la nostra “cucina ideale”.
L’importante è sapere che c’è una cucina perfetta per ogni superficie, piccola o grande. Per questo è importante studiare gli spazi e sfruttarne ogni cm, e pur avendo una zona ridotta potremo avere la nostra “cucina perfetta”.
In conclusione studiate un progetto personalizzato create voi la vostra, cucina date sfogo alle vostre idee. Poi  le renderete reali insieme,quello che non trovi sui cataloghi creandola in falegnameria da Creocasa.
Tutto ciò per introdurvi che sono disperata per la mia cucina, ha subito più traslochi e quest ultima volta non ne è uscita bene.
Non avendo idee e tempo in quel momento è stata messa alla meno peggio ed oggi ne sono stufa.
 
 
la cucina perfetta prossima soluzione

la cucina esistente ,trasportata avanti ed indietro nei vari trasporti

La semplicità ed il saper utilizzare gli svantaggi a proprio favore dà il risultato migliore

 
Vorrei cercare una soluzione per ridarmi una vera cucina perfetta. Così ho studiato delle soluzioni poiché ho delle restrizioni.Una è l’apertura della porta che apre sul lato della cucina per il quale avevo pensato di mettere dei binari esterni per far scorrere la porta lateralmente alla futura cucina in modo da poter sfruttare la parete in tutta la sua lunghezza di 4 metri. Dopo di che inserire anche il frigorifero cosa che in questo momento è frontalmente alla cucina rubando spazio a tavolo e sedie.
 
 

Lo scaldabagno da spostare

 

Il secondo problema è lo scaldabagno che essendo centrale al lavandino odierno lo sposterei  a filo muro  sulla  sinistra della mia cucina. Così successivamente nasconderei con un eventuale pensile lo scaldabagno. Sostituirei la vaschetta del lavello sostituendo le due vaschette con una unica, ma più ampia  per poter mettere sopra in linea l’eventuale pensile con scolapiatti dato che ora ho lo scaldabagno che mi impedisce di farlo.
 
ultima versione cucina perfetta

pianta e fronte nuova disposizione per ottimizzare gli spazi

 

 

Colori più chiari per illuminarla

 

 
Cambiare il colore della mia cucina  con un colore più chiaro per renderla più luminosa e  cambierei il top con un bel rivestimento in gres porcellanato in contrasto con il colore della cucina magari con un top in legno rivestito con gres porcellanato antracite per dargli un po di carattere, io sono già al lavoro per avere la cucina perfetta voi cosa aspettate cominciate a studiare la vostra cucina perfetta con Creocasa.
MI hanno messo giù uno schizzo con la nuova soluzione facendo le basi profonde 65 cm in questo modo la lavastoviglie sarà finalmente sotto il piano. Mi sarei aspettata un botto come costo, ma in laminato idrofugo riutilizzando i miei elettro domestici con piano e fondo in in gres-porcellanato con  la modifica della porta e lo zoccolo a cassetti 6.800 Euro. Altro prezzo tutta in legno laccata quasi 10.000 euro. Dovrò pensarci bene, dobbiamo guardare anche le finanze, facendo attenzione, in laminato può durare  anche 30 anni, chiaramente in legno è tutta un altra cosa la cucina perfetta!
 
 
 
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Legno nell’arredamento

Il legno nell’arredamento

Il legno nell’arredamento è il materiale principale con cui vengono costruiti i mobili su misura .  Dall’abbattimeno degli alberi si ricava il legno .   Gli alberi lavorati possono essere trasformati in tavolame, massello o ulterioriori materiali compositi in legno.

Tipologie dei materiali trasformati che utilizzano il legno nell’arredamento

Dai materiali a base legno più economici, ai materiali più tecnologici. Diamo una rapida carrellata per poterne valutare le caratteristiche fisiche e chimiche

 Il truciolare di legno nell’arredamento

Truciolato, o truciolare, è il nome con cui vengono indicati, comunemente, i pannelli in fibra di legno composti di trucioli risultanti dallo scarto delle normali lavorazioni del legno. I trucioli vengono impastati con materiali leganti e quindi pressati per produrre i pannelli; i pannelli ottenuti possono essere di diversi tipi a seconda del tipo di truciolo. Alle colle (PF o UF) possono inoltre essere addizionati agenti idrofobizzanti, fungicidi, ignifughi, ecc. Con lo stesso nome si può indicare anche il materiale ligneo di base, cioè l’agglomerato di trucioli impiegato per produrre tali pannelli. Il pannello viene commercializzato così com’è ma molto più spesso il semilavorato serve da base per essere rivestito con laminato plastico o impiallacciatura per conferire al pannello qualità estetiche, ma anche e soprattutto migliori proprietà meccaniche, fisiche o chimiche. Questo materiale viene solitamente usato nelle produzioni industriali perchè stabile e poco costoso.

Significato delle sigle

PF – sigla DIN 7728 e 16780 della fenolformaldeidebdhsg             UF – sigla DIN 7728 e 16780 della urea-formaldeide

Medium-density fibreboard

Il Medium-density fibreboard (sigla MDF), traducibile come “pannello di fibra a media densità”, è un derivato del legno. È il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra, comprendente tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF). La sua produzione puo avvenire per via secca con trattamenti ad alta pressione con fibre di legno finemente macinate miscelate con colle PF o UF Per via umida utilizzando sempre fibre di legno, ma solo acqua ad alte temperature e  pressatura ad alta pressione se la lignina resina naturale del legno contenuta nel legno  è sufficiente, subisce un processo  plasticizzazione e ricementazione senza l’utilizzo di resine estranee dando un materiale più salubre.

Compensato – multistrato di legno nell’arredamento

Il compensato è un semilavorato a strati di legno sfogliato dal tronco dell’albero. Appartiene alla  classe dei pannelli stratificati o multistrati, dai quali si distingue per l’orientamento incrociato degli strati. Il metodo per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello “sfogliare” il tronco d’albero con un  tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da “incrociare le venature”. Questo incrocio fa sì che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni. Per incollare i fogli tra loro serve una pressa semplice grande come il pannello, simile o uguale a quella per creare pannelli di truciolare. I pannelli che hanno più di 3 strati, con spessore superiore a 8 mm, prendono il nome di multistrato. il multistrato di legno nell’arredamento è un materiale costoso, ma con caratteristiche di resistenza decisamente superiori.

Il paniforte

l paniforte è un semilavorato del legno costituito da un’anima formata da listelli accostati materiale di risulta della falegnameria e da due facce di piallacci o compensato. In genere le due facce di piallaccio sono di pioppo o di betulla e per i listelli si usa  il legno, che riempie il paniforte a costituirne l’anima: di fatto è un materiale composito affine ai pannelli sandwich, che unisce leggerezza a rigidezza oltre che stabilità (rispetto alle variazioni di temperatura e umidità). Il tutto va a definire lastre dello spessore fino a 50 mm. Essendo facile da lavorare e assemblare è usato per costruire scaffali, mobili e porte e piani grandi e robusti. I listelli interni possono avere varie dimensioni: piccoli e rettangolari giustapposti per il lato lungo fino a dimensioni maggiori di 25 × 75 mm di sezione. Così come i pannelli sandwich hanno un’alta rigidezza per via dei listelli. Per migliorarne l’aspetto estetico spesso i bordi sono strisce termoadesive o con strisce di legno massello.

I pannelli di listellare o paniforte da non confondere col tamburato

Non và confuso con i più economici e leggeri pannelli tamburati, costituiti sempre da due fogli sottili di compensato, mentre per anima hanno delle strutture a nido d’ape in cartone o listelli in legno alternati, usati spesso nell’arredamento (ad esempio porte).

Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

 Infiltrazioni d’acqua.

 

Per  le infiltrazioni d’acqua che si erano verificate a casa sua,Il Sig. Pietro ci ha contattati per potergli dare una soluzione ,alcuni mobili si erano rovinati e voleva restaurarli. Tali mobili erano addossati alla parete nella quale si era verificata le maggior infiltrazioni d’acqua; due erano in legno per cui si era solo rovinata la finitura esterna. Mentre uno,  che invece era impiallicciato wengè era purtroppo in truciolare idrofugo, ma nonostante questo, data la copiosa e persistente perdita d’acqua si era gonfiato completamente, per cui non valeva la pena restaurarlo.

 

Ristrutturazione edile : impermeabilizzazione

 

Un anno fa, viste alcune infiltrazioni d’acqua che c’erano sul soffitto, aveva deciso di comune accordo con il proprietario dell’appartamento sovrastante di rifare l’impermeabilizzazione superiore del terrazzino.  Per eliminare le infiltrazioni d’acqua. Per tale motivo si erano rivolti a tre imprese ed avevano scelto il preventivo più conveniente. L’impresa fece il lavoro e gli posò anche la pavimentazione superiore. Per alcuni mesi non ebbero nessun problema, ma in seguito dopo un’assenza da casa di quindici giorni, al suo rientro ebbe l’amara sorpresa: C’erano copiose tracce di muffa nera su tutta la parete e segni delle colature d’acqua determinate dalle infiltrazioni d’acqua.

C’eravamo sentiti per la consegna di un mobile credenza da lui ordinataci, ma quando lo chiamai per la consegna era abbastanza disperato.  Non trovava più l’impresa che aveva eseguito il lavoro: il telefono risultava inesistente e presso la sede dichiarata sul preventivo non c’era nessuno.Non sapeva cosa fare.

 

Consulenze edili

 

Quindi sapendo che eseguivo anche interventi di ristrutturazione edile mi chiese di verificare le cause di questa infiltrazione. Guardando il terrazzino in oggetto, mi accorsi che il rivestimento perimetrale delle pareti era praticamente integro fino a terra. L’impresa non aveva fatto gli adeguati risvolti dell’impermeabilizzazione sulle pareti perimetrali. Con la pioggia l’acqua era entrata di stravento all’interno del terrazzino, si era accumulata grazie all’ostruzione di un piccolo scarico, tracimando e creando l’infiltrazione.

Verifica dei danni

 

Verificammo il tutto,demolendo una piccola porzione di pavimento; in effetti sulle pareti la guaina risaliva per quattro/cinque cm. Mentre per una buona impermeabilizzazione i risvolti devono essere almeno di 20/30 cm. e bisogna anche realizzare degli adeguati scarichi con dimensione adeguate per il rapido deflusso dell’acqua per impedirne il ristagno. Non si poteva fare una riparazione in quanto l’isolante termico posto al di sotto dell’impermeabilizzazione era completamente intriso d’acqua ed avrebbe incrementato i danni. Bisognava rifare il lavoro e scegliere l’impresa più affidabile, non la meno costosa.

 

Scelta dell’impresa

 

Il Sig. Pietro ha quindi affidato il lavoro ad una nuova impresa di impermeabilizzazioni, che lavora nel settore da almeno vent’anni e mi ha chiesto di seguirgli il lavoro nelle varie fasi in quanto noi non potevamo eseguirlo, in quanto oberati da impegni. Devo dire che la scelta è stata veramente buona, tale impresa ha lavorato a regole d’arte ed utilizzando tutte le tecniche date dalla lunga esperienza.

 

Falegnameria e restauro a milano via ripamonti

 

cucina dopo infiltrazioni d'acqua

cucina con penisola progetto proposto con struttura okume interamente in legno

Alla fine di questo lavoro gli ho consegnato la credenza che era già pronta realizzata nella nostra falegnameria a Milano ed inoltre i due mobili in legno restaurati nel nostro settore del restauro. Gli avevo già fatto tempo fa il preventivo di una cucina moderna rigorosamente in legno, ma era in dubbio se optare per una cucina commerciale. A questo punto, vuoi per riconoscenza, vuoi per qualità, mi confermò l’ordine della cucina moderna in legno che dovrò consegnargli qualche giorno dopo la Befana. Gli ho, inoltre, fatto il preventivo per il rifacimento nella nostra falegnameria del mobile in truciolare distrutto dall’acqua , mobile che probabilmente farà per Pasqua. Conclusione bisogna tenere presente che quando si devono realizzare dei lavori è sempre meglilo affidarsi all’impresa od alla falegnameria migliore e non a quella più economica.

 

Creocasa: una risposta a tutte le tue esigenze.

 

Scritto da gaetano grasso di Creocasa

Copritermo in cucina milano

Copritermo in cucina milano

Copritermo in cucina  

 

copri termo in legno

Realizzazione di copritermo con griglia verticale e libreriette laterali in legno da laccare.

Copritermo d’arredo per coprire i caloriferi.

Un problema per la signora che doveva risolvere, il copritermo con piccoli particolari  nell’angolo cucina sotto la finestra: il contatore del metano a vista e creare continuità con la cucina esistente. Realizzare il tutto anche con  lo stendino per gli strofinaci e rendendo tutto armonico.
Il marito mi venne a trovare per realizzare tre copritermo  in falegnameria tra cui il copricaloriferro oggetto dell’articolo. Quando andai sul posto, e dopo aver preso le misure per realizzare i copritermo, presi anche per l’ attaccapanni per gli abiti all’ ingresso che nascondesse il quadro elettrico e desse modo di spostare il citofono.
Realizzai uno schizzo di quello che avrei voluto costruire sotto la finestra in corrispondenza del contatore  e del copritermo.
L’idea fu apprezzata e mi ordinò il lavoro, ritornammo sul posto per realizzare le dime di questo particolare lavoro e dopo solo 8 settimane eravamo pronti per il montaggio dei diversi elementi risolvedogli in maniera brillante il problema.

Copritermo con copricontatore e libreriete laterali.

Abbiamo risolto il problema creando un copritermo con lo stendino incorporato, dando un ordine agli strofinaci.
Poi è stato un problema di raccordo col copritermo prodotto,  abbiamo aggiunto un’ antina che copriva l’antiestetico contatore del gas, delle mensole di completamento e un piano unico d’appoggio.
Tale piano unisce i vari elementi fondendoli in unico mobile laccato del colore dell’arredamento esistente che completa quest’ angolo cucina.

Quando si realizzano gli arredi bisogna concentrarsi sulle problematiche da affrontare.
Rispondere agli effettivi bisogni del cliente e bisogna  poi capire i gusti e i desideri delle persone senza porsi limiti.
Poi si trova sempre la soluzione,
L’idea che soddisfi le esigenze  delle persone come per il copritermo. Noi comunque abbiamo un vantaggio avendo la falegnameria possiamo progettare e produrre le nostre idee.

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