PROBLEMI DI UMIDITA’

PROBLEMI DI UMIDITA’

Umidità da condensa

Muffa dovuta all’umidità

Problemi di umidità

Problemi di umidità sono presenti in gran parte delle nostre case. Nelle nostre case notiamo spesso angoli anneriti dalla muffa o intonaci che si gonfiano e si staccano. La muffa può essere causata dal mal isolamento delle nostre pareti. Quando ci sono delle zone fredde (non isolate)  il vapore che si crea nelle nostre stanze va proprio a depositarsi nei punti più freddi e crea condensa che si trasforma in muffa. Quando si presenta invece il distacco degli intonaci il problema è differente. Il distacco dell’intonaco ai piedi delle nostre pareti è causato dalla non traspirazioni delle pareti e dall’umidità di risalita che non trova sfogo.

 

Dove i problemi di umidità si verificano più spesso

I problemi di umidità di risalita si presentano soprattutto in vecchi edifici dove i muri poggiano su terra senza nessuna guaina impermeabile che li protegge. La muffa negli angoli si può presentare sia in vecchi che nuovi edifici se non si presta attenzione all’isolamento e non si fà cambiare l’aria spesso in casa. Oggi una soluzione per cambiare l’aria all’interno degli appartamenti è la ventilazione meccanica controllata. La ventilazione meccanica consente di avere un risparmio energetico, perchè non dovremo più spalancare tutte le finestre ma farà tutto l’impianto.

Impianto di ventilazione meccanica

L’impianto di ventilazione meccanica si attiva in autonomia quando rileva un grado di umidità eccessivo nei nostri ambienti. Questo tipo d’impianto lo troviamo nei nuovi edifici costruiti in classe A ma può essere anche installato in vecchi appartamenti. L’impianto può essere installato comodamente a soffitto e necessita solo di una bocchetta di uscita a di bocchette interne per prendere l’aria. Per un miglior funzionamento in merito al risparmio energetico possiamo installare uno scambiatore di calore.

Non perdere calore

Lo scambiatore di calore ci permette di cambiare l’aria senza perdere calore. Lo scambiatore è una fantastica macchinetta che prende il calore dell’aria che si estrae da casa nostra e lo usa per riscaldare l’aria fredda che introduciamo. Questa macchina ci permette di risparmiare energia e insieme alla ventilazione meccanica di vincere i problemi dell’umidità e delle muffe.

Mobili truciolare

I mobili in truciolare sono i prima ad essere danneggiati

Arredi e cucine resistenti all’umidità

Quando si hanno problemi di umidità oltre alle muffe abbiamo anche il problema degli arredi. Quante volte ci è capitato di spostare i nostri mobili per imbiancare e trovarli pieni di muffa e gonfi di umidità. Il più delle volte il nostro arredo danneggiato dall’umidità è irrecuperabile. Creo Casa si differenzia nella produzione del suo arredo perchè produce mobili in multistrato marino. Cucine, camere, bagni, possono essere realizzati in multistrato marino, senza alcun limite in forme e colori. Il multistrato di Okumè è considerato il materiale in assoluto più idrorepellente, per arredi resistenti e senza problemi dovuti all’ umidità https://it.wikipedia.org/wiki/Aucoumea_klaineana

 

Parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino

Parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino

Parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino

La parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino, è per Creocasa un nuovo lavoro in cui dare la giusta risposta

 parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino

pianta in scala 1:1 per la realizzazione di locali irregolari seguendo il disegno tracciato per una maggior fedeltà delle proporzioni

all’arredamento organico di un disimpegno davanti alla camera-bagno.  In questo corridoio le profondità sono variabili e vanno da 197cm a 167 cm fino ad  280 cm dove c’è la nicchia di vecchio sgabuzzino.  Con il nostro interior designer abbiamo

deciso di creare un corridoio con una profondità costante di 130 cm che comunque per un corridoio e una misura apprezzabile. Creando la parete armadio in corridoio, in questo modo con un unica linea della parete con delle ante laccate bianche che  sarebbero risultate meno invadenti.  Questo possiamo anche permettercelo  grazie alla nostra falegnameria interna dove realizziamo i nostri mobili su misura.  In laboratorio poi disegniamo a terra in scala 1 : 1 la pianta dell’ambiente da arredare per la  parete armadio in corridoio , dove distribuiamo i singoli mobili tra cui le scarpiere  cucendoglieli  letteralmente addosso come un sarto fa per il suo stilista.

parete armadio in corridoio anche lavanderia

Creare un unica linea rende l’ambiente più lineare

La  parete armadio in corridoio inglobando lo sgabuzzino, diventava realtà visto che il disimpegno davanti al bagno è molto largo.  Mettere la lavatrice nel bagno ne avrebbe impegnato una parte ed avrebbe comunque diminuito l’immagine dello stesso. Con la  parete armadio in corridoio il disimpegno davanti al bagno poteva quindi avere una funzione di alleggerimento funzionale creando di fatto la lavanderia all’interno dell’armadio profondo 75 cm x 130 h 290 con un ampio piano di appoggio per stirare.  Proseguendo davanti al pilastro con un’ anta in linea a creare una colonna per scarpiera h 290 cm x 31 cm profondità x 41 cm di larghezza. Per poi mantenere l’allineamento della parete davanti allo sgabuzzino ne abbiamo aumentato la profondità ricavando al suo interno l’appenderia doppia stagione x 2 ml di sviluppo complessivo, con delle ampie   mensole di  1 ml ogni 40 cm per h 290 cm rendendola per cui una vera e propria cabina armadio. Tutto ciò grazie alla nostra falegnameria dove realizziamo i nostri mobili su misura. , abbiamo creato la  parete armadio in corridoio.

 

Da creocasa milano sempre una risposta a tutte le vostre esigenze

mobile bagno con anta a scorrere

mobile bagno con anta a scorrere

Mobile bagno con anta a scorrere

Mobile bagno con anta a scorrere, detto così sembra uno dei tanti lavori realizzati . Dobbiamo soffermarci su questo mobile in particolare dove l’anta a scorrere è sopra il piano di lavoro e il lavello è in appoggio. Spesso in presenza di un lavello in appoggio, l’apertura di eventuali ante risulta impossibile, se non sopra la maggior quota del lavello presente. Voler fare una colonna larga 110 cm ad angolo con la base lavello, qualche problema ce lo pone. Tale situazione fa emergere la necessità di un mobile bagno con anta a scorrere. Con la falegnameria realizzeremo questo mobile bagno dai molteplici aspetti in legno marino. Dare spazio per le nostre esigenze di riporre Scarpe, carta igienica, asciugamani sono una delle nostre maggiori priorità.   Qua la precedenza di realizzare un colonna, un mobile bagno con anta a scorrere e battente,  che aumenti la capacità di capienza.

 

mobile bagno con anta a scorrere e battente

mobile bagno in multi strato marino,con base lavello con due cassetti e un cestone con lavello soprapiano, con colonna ad angolo 110 x 37 x 224 cm con doppio sistema di apertura a scorrere e battente ottimizzando il contenimento

 

Il mobile bagno con anta a scorrere e battente, non solo contenitivo!

mobile bagno con anta scorrere sul piano

aprirla sul piano non è possibile data la presenza del lavabo d’appoggio di qua la soluzione

 

 

Il mobile non deve soddisfare solo la capacità di contenere, ma deve anche apparire essere bello ed equilibrato. Il design di questo arredamento per il bagno deve essere creativo e le sue linee pulite fondersi con l’ambiente circostante. Creocasa all’interno della propria falegnameria realizza alcuni mobili in cui l’attenzione per quello su cui si sta lavorando è la base.  Il carattere del mobile da Creocasa è dato dal idea di partenza, che  determina un design nuovo, dato dalla ricerca e dalla funzionalità. Quella funzionalità che solo una falegnameria artigiana può realizzare, curando  l’arredamento pezzo per pezzo con un controllo minuzioso della qualità finale.

 

 

 

La cura del dettaglio fa funzionare il mobile bagno con anta a scorrere

mobile bagno con anta a scorrere a destra

un mobile bagno che sorprende chi lo utilizza che con l’anta a scorrere trova nuovi altimenti inutilizzati

 

 

Per utilizzare lo spazio sopra piano bisognava trovare una di quelle  idee ovvie e di buon senso che possono anche sembrare banali . Queste idee Invece sono frutto di esperienza e di una certa genialità nascosta che salta fuori quando uno meno se la aspetta.

 

Per risolvere con le ante a scorrere

 

Solitamente le ante a scorrere sono due, ma in questo caso l’anta è unica parte a 80 cm da terra scorrendo davanti ad un’anta battente. Anta battente che permette l’accesso alla parte bassa della colonna con anta scorrevole che è cieca e solo così è accessibile ed utilizzabile. il piani di lavoro de mobile bagno sono in gres porcellanato, un materiale dalle caratteristiche sorprendenti.

 

 

Creocasa Milano una risposta a tutte le vostre esigenze

Arredamento Nautico e Salone Nautico a Genova

Arredamento Nautico e Salone Nautico a Genova

Arredamento Nautico e Salone Nautico a Genova

 

ARREDAMENTO NAUTICO

arredamento nautico per chi non perde mai la rotta dell’eleganza. I nostri mobili su misura in stile nautico rappresentano l’approdo naturale di uno stile unico e inconfondibile. I mobili e gli arredi sono realizzati su progetto dei nostri architetti in perfetto stile marina.

arredamento nautico

creocasa si esprime anche nell’arredamento nautico all’interno delle imbarcazioni

Arredamento nautico e boiserie a Bordo

CreoCasa può collaborare con l’arredamento nautico con i cantieri per dare un tocco di legno naturale agli interni di tutte le Vostre imbarcazioni. I nostri architetti possono collaborare alla progettazione di interni eleganti ed accoglienti resi vivi dal calore del Legno.

L’arredamento  nautico va dalle boiserie di bordo (interne ma anche esterne) ai mobili e complementi d’arredo interni alle cabine.

L’arredamento nautico in stile  vero e proprio punto è di riferimento per tutti gli appassionati del mare propone arredi,  accessori, complementi d’arredo, rigorosamente in stile marina.

Cerchiamo di suggerire sempre alla clientela soluzioni originali ed esclusive per arredare e rifinire case, appartamenti e barche, offrendo soltanto mobili e accessori realizzati con materiali di pregio, artigianali, direttamente dalla nostra falegnameria artigiana a Milano.

Boiserie Navali

La caratteristica essenziale delle Boiseries – Gravina Parquet, che attribuisce una connotazione unica ed innovativa a questi autentici gioielli ebanistici rispetto all’offerta di boiseries oggi presente sul mercato, risiede nella loro assoluta versatilità e dinamicità nel poter dare una sempre nuova ed originale veste visiva alle pareti rivestite.
Le diverse soluzioni compositive delle boiseries consentono di disegnare, ridisegnare ed illuminare lo spazio, pensato come un elemento dinamico.
Le linee sobrie ed eleganti, le superfici modanate e vellutate, possono diventare il motivo per ripensare l’interno di un luogo.
Concetto rivoluzionario associato all’oggetto boiserie, tradizionalmente legato invece ad un’idea di elemento rigido e fermo negli spazi d’arredo.
Tale concetto di versatilità è infine possibile coglierlo nella sua massima espressione in alcuni modelli che offrono la possibilità di essere istallati anche a soffitto in virtù della predisposizione, su richiesta, di un sistema di illuminazione a led.
Con il nuovo prodotto “Boiserie” Creocasa Milano rinnova la tradizione e riafferma il proprio ruolo di azienda protagonista nel settore del legno che grazie alla sapienti mani dell’artigiano oggi diventa elemento ancor più prezioso ed esclusivo.

Parquet per Barche ed Appartamenti e completare l’arredamento nautico

Il legno è un materiale “vivo”, soggetto per sua natura a mutamenti determinati da fattori quali la luce solare, la temperatura, l’umidità dell’ambiente, l’uso quotidiano e per l’arredamento nautico deve avere caratteristiche di resistenza all’acqua e alla salsedine.
Sapevate per esempio che:

  • il colore di un pavimento in legno dipende anche da alcune sostanze, presenti nel legno stesso, dette estrattivi. Poiché la colorazione di tali sostanze varia a causa dell’esposizione all’aria ed alla luce, un parquet tenderà in maniera naturale, con il passare del tempo, a modificare il suo colore iniziale.
    Tale comportamento a da considerasi naturale anche nei parquet con finitura colorata.
    Per il loro elevato contenuto di estrattivi i legni della fascia tropicale risultano particolarmente soggetti alle alterazioni cromatiche.
    Iroko e Doussié sono tra i legni il cui comportamento in tal senso è più marcato.
    Diversamente nel Tek le tipiche variegature di colore presenti allo stato naturale, per effetto dell’esposizione alla luce, tendono nel tempo ad attenuarsi ed il colore ad omogeneizzarsi.
  • In alcune specie legnose (in particolare Rovere e Faggio) le liste provenienti da una sezione radiale del tronco, si caratterizzano, anche per la presenza di tipiche striature lucenti, denominate specchiature. Nel legno tali evidenze costituiscono da sempre ricercati elementi di pregio essendo sinonimo di valore estetico (regolarità della fibra) e maggiore prestazione tecnica (stabilità dimensionale, impermeabilità, etc.).
  • Il legno è naturalmente soggetto a variazioni dimensionali dipendenti da umidità e temperatura dell’ambiente. Affinché tale comportamento non generi effetti indesiderati sulla pavimentazione, il clima dell’ambiente deve essere mantenuto entro i limiti consigliati (temperatura dell’aria compresa tra 15°C e 30°C, umidità relativa dell’aria compresa tra 45% e 65%).
  • La finitura superficiale del parquet ha funzione protettiva. Subendo l’usura dovuta al calpestio ed in mancanza di una corretta manutenzione nel tempo, può manifestare una certa disomogeneità ed un certo impoverimento d’aspetto.
  • Tutte le specie legnose utilizzate per la fabbricazione del parquet hanno durezza tale da garantire pienamente le prestazioni richieste per tale impiego. Ciò nonostante la sollecitazione dovuta ad urti o caduta di oggetti, nonché l’applicazione di elevati carichi concentrati (tacchi a spillo, scale da lavoro, ect.) possono causare ammaccature sulla superficie.
  • Il legno non ha le caratteristiche di uniformità proprie dei materiali sintetici; ciò comporta che due pavimenti di uno stesso legno non potranno mai presentare un aspetto estetico del tutto identico. Per lo stesso motivo un campione costituito da pochi listoni può dare un’idea di massima dell’aspetto di un intero pavimento, ma non potrà mai rappresentarne, in tutti i suoi dettagli, il risultato estetico finale.

I fenomeni sopra descritti fanno parte della natura stessa dei pavimenti in legno e non possono essere considerati difetti.