Disposizione mobili per pianta irregolare

Disposizione mobili per pianta irregolare

 

Disposizione mobili per pianta irregolare

 

Disposizione mobili per pianta irregolare a MIlano. In appartamenti a pianta irregolare la disposizione dei mobili è sempre complicata , bisogna ricorrere a mobili realizzati su misura, per utilizzare al meglio lo spazio disponibile. Nei condomini moderni la tendenza dei progettisti è ottenere una disposizione degli ambienti dinamica, ricorrendo a muri obliqui ed ambienti irregolari.
Ovviamente una conseguenza diretta è  una maggiore difficoltà ad arredare, con mobili industriali dalle forme e misure predefinite, occorrono mobili realizzati artigianalmente su misura.
Un prodotto artigianale studiato su misura, è l’unico che permette di sfruttare al centimetro gli spazi, fondamentale soprattutto nei piccoli appartamenti.

 

disposizioni mobili pianta irregolare

Come tracciamo in falegnameria i nostri mobili per ambienti irregolari

 

 

Come abbiamo progettata la disposizione mobili per pianta irregolare

L’appartamento del signor F. si trova al piano terra di un  complesso immobiliare di recente costruzione. L’ambiente è composto da una stanza principale, organizzato in soggiorno camera e cucina, che si affacciano entrambi sul giardino di proprietà, un disimpegno di distribuzione e un bagno.

La cucina

 

In particolare la stanza destinata alla cucina risulta difficile da arredare, per la sua forma a trapezio. Per di più è presente una porta-finestra che affaccia sul giardino, che impedisce di utilizzare una parete.

                         

Soggiorno – camera

 

Nella stanza destinata a soggiorno-camera da letto se venisse arredata con mobili fissi, non ci sarebbe spazio per tutte le attività, da quà la necessità  di arredare con mobili trasformabili, per garantire la multifunzionalità degli spazi senza soffocare.La parete di fondo e quella frontale alla porta-finestra sono le uniche due pareti che si possono arredare.

 

                                                                                           Bagno

 

Per quanto riguarda il bagno invece non ci sono particolari problemi di spazio. Rispetto alla pianta originale abbiamo suggerito una piccola modifica. Lo spostamento della porta, che ha permesso di razionalizzare gli spazi interni con il posizionamento di una enorme doccia.

Malgrado le dimensioni ridotte gli ambienti sono molto comodi e funzionali. Vediamo come abbiamo risolta tutti i problemi nella nostra disposizione mobili per pianta irregolare:

 

Disposizione mobili pianta irregolare

Planimetria dell’appartamento e nostra proposta di arredo e disposizione mobili per pianta irregolare. L’appartamento si compone di: ingresso disimpegno, soggiorno-camera da letto in un’unica stanza e cucina irregolare. Il bagno grazie alla modifica della posizione della porta di ingresso su nostra indicazione risulta molto comodo e funzionale.

 

  •                           Cucina trapezia per pianta irregolare

  •  

    Ogni nostra cucina è un oggetto unico e realizzato su misura, a maggiore ragione per le cucine irregolari dove per la realizzazione dei moduli sono necessari delle dime apposite.


    Una dima è una sagoma realizzata appositamente in loco, utilizzando delle strisce di legno sottile da tagliare al momento, unendole accostandole alle pareti oblique e fissandole tra loro. In questo modo si controllano alla perfezione tutti gli angoli di una stanza, potendo riprodure fedelmente in laboratorio.


                                               

  • Realizzazione operativamente

 

 

 

Una volta realizzate le dime di tutti gli angoli della cucina, misurati i lati, in falegnameria abbiamo ridisegnato a terra l’andamento dei muri e riprodotto la stanza.
Nella parte più stretta si è deciso di mettere il frigorifero, a posizionamento libero e inserito in un cassone che ha il compito di reggere i pensili superiori.
Sulla destra abbiamo previsto una colonna forno da 45 cm, con forno ad incasso e lo spazio per un eventuale fornetto o microonde a posizionamento libero.

 

 

disposiozne cucina ambiente irregolare

ALTRI ESEMPI DI CUCINE IN AMBIENTE IRREGOLARE REALIZZATE

Il TOP, malgrado le dimensioni limitate, è comodo, essendo costituito da due piani di lavoro da 45 cm a destra e sinistra del piano cottura centrale da 60 cm. e così pure attorno il lavabo ad una vasca.
Il posizionamento obliquo del frigo permette di avere una porzione di piano di lavoro anche a sinistra del lavabo. Realizzando pure un cassetto a estrazione nella parte più profonda della nicchia artificiale, potendo così appoggiare bottiglie, detergenti ecc..            

 

                                     Vedi altri esempi di cucina con frigo obliquo

disposizione mobili cucina irregolare

Modello volumetrico della cucina irregolare, con colonna forni sulla destra, piano cottura e lavabo con piani di lavoro da 45 e frigo obliquo con pensile superiore

 

 

 

Soggiorno-camera da letto 

 

 

Nella nostra proposta di disposizione mobili per pianta irregolare, in soggiorno abbiamo proposto una soluzione multifunzionale e moderna.
Abbinato un armadio con antoni scorrevoli a tutta altezza. La libreria come partenza dell’armadio. Il letto a ribalta su divano due posti due colonne di servizio laterali.

 

Disposizione mobili pianta irregolare

Disposizione mobili in soggiorno e camera da letto

 

 

Creocasa milano una risposta a tutte le vostre esigenze

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Tavolo per tastiera musicale

Tavolo per tastiera musicale

Tavolo per tastiera musicale con cassetto estraibile

Il tavolo per ideale per suonare non sprecare spazio in casa

Tavolo per tastiera musicale con cassetto estraibile per dare spazio alle proprie passioni ed avere allo stesso tempo un comodo tavolo. Due soluzioni in una per non rinunciare a nulla.
Suonare il piano o la tastiera è una bella attività, la musica allena il cervello oltre ad allietare l’udito. Professione per alcuni, hobby per altri, ma di comune a tutti c’è il fatto che una tastiera musicale, in particolar modo se si tratta di un modello professionale o semi-professionale, ingombra parecchio in casa e non è sempre facile ricavare uno spazio da dedicarle.
Per questo abbiamo ideato per un nostro cliente e realizzato in falegnameria a milano un tavolo speciale, dotato di un particolare cassetto con frontale a ribalta in grado di ospitare una tastiera musicale che all’occorrenza può essere estratta e suonata a volontà.

tavolo per tastiera musicale

Progetto del tavolo con tastiera musicale con cassetto estraibile, la particolare forma del piano è dovuta alla presenza di una portafinestra sul lato sinistro

Quando non si suona, la tastiera può rimanere all’interno del cassetto potendo sfruttare il piano soprastante, che ha una forma particolare in quanto sulla parete di sinistra vi è una portafinestra che necessita di 83 cm per potersi aprire. In posizione addossata al muro abbiamo previsto una vaschetta porta prese elettriche con sportellino per poter attaccare le apparecchiature elettriche nascondendole alla vista e senza doversi inginocchiare e usare la presa sotto il piano del tavolo e tutto questo dopo un attento progetto e la realizzazione nella nostra falegnameria.

Tavolo per tastiera musicale estraibile

Proposta di progetto: Vista frontale esplosa del tavolo con cassetto estraibile per contenere la tastiera musicale.

prototipo tavolo-tastiera-musicale-estraibile-2

particolari per la realzzazione

Lateralmente, nello lo spazio chi rimane fino alla parete opposta, abbiamo previsto una colonna armadio suddivisa verticalmente in tre parti. La parte bassa è alta quanto il piano del tavolo, quella intermedia presenta delle mensole all’interno in maniera tale da poterci infilare una stampante, mentre la parte superiore rispecchierà la parte basamentale. In alto a sinistra invece varranno realizzate delle mensole, spesse 4 cm in legno laccato. e larghe fino al coprifilo della portafinestra.

Il tavolo per tastiera musicale con cassetto estraibile è un prototipo della falegnameria interna di Creocasa, una soluzione ideata appositamente per risolvere una precisa esigenza; trovare un posto per la grossa tastiera che fosse il meno ingombrante possibile.
Da Creocasa ogni oggetto è unico perchè viene prodotto in un’unica copia,come le nostre cucine su misura, librerie su misura, armadi, sono tutti diversi l’uno dall’altro, tuttavia certi pezzi, come questo tavolo per tastiera musicale ad estrazione, lo sono ancora di più!
La qualità dei materiali è fondamentale in questo tipo di mobili speciali. Il cassetto nel quale andrà riposta la tastiera deve essere robusto perchè dovrà reggere un peso notevole, per cui deve essere assolutamente legno “multistrato di betulla”. Per questo è stato previsto di utilizzare una struttura da 2 cm, sulla quale andranno poi montate le guide laterali per l’estrazione della pianola.

Tavolo tastiera musicale

Il tavolo con cassetto estraibile per tastiera musicale in fase di costruzione in laboratorio.

Vuoi vedere altri prototipi e mobili originali?
Ti potrebbero interessare il tavolo scorrevole fronte penisola, la cassettiera retraibile o lo stendino a scomparsa?

A causa della portafinestra laterale, dell’ingombro della pianola e di quello della stampante nella colonna alta laterale, il mobile è stato progettato al centimetro.
Sarebbe inutile far realizzare un mobile su misura se poi non si riesce a sfruttare fino in fondo il vantaggio di essere stato ideato e costruito appositamente!
Proprio per questo motivo dalla prima ipotesi di progetto il mobile è stato ridefinito più volte, come si può vedere confrontando le immagini sopra. Nella prima proposta avevamo previsto due appoggi a terra, nella seconda invece si è pensato di montare la guida del cassetto direttamente sulla colonna laterale per risparmiare i 4 centimetri che avrebbero occupato il sostegno.

Ecco come è venuto:

Il tavolo con cassetto estraibile per tastiera musicale in fase di costruzione in laboratorio.

Il tavolo che contiene una tastiera musicale a scomparsa e la colonna armadio sul fianco a completamento

il cassetto sotto il tavolo scorre, il frontale si apre ed è possibile suonare il piano senza dover estrarlo necessariamente

il cassetto sotto il tavolo scorre, il frontale si apre ed è possibile suonare il piano senza dover estrarlo necessariamente

tavolo per tastiera musicale

Particolare dell’armadio laterale per stampante

particolare tavolo porta pianola

Particolare della vaschetta portapenne e con le prese di corrente. La vaschetta scompare quando si chiude lo sportellino con apertura a spinta

DA CREOCASA ABBIAMO TUTTE LE RISPOSTE ALLE VOSTRE ESIGENZE!

 

 

 

Cucina su progetto Milano

Cucina su progetto Milano

Cucina su progetto Milano

Cucina su progetto Milano realizzata per soddisfare ogni esigenza con un prodotto in vero legno e su misura

 

Cucina su progetto Milano e provincia: la signora R. aveva una cucina davvero strana, la forma della stanza era praticamente triangolare e su tre muri della cucina due erano in diagonale.
A complicare le cose c’erano poi vari fattori, tra cui la finestra, la porta di accesso ed un ringrosso in una muratura che avrebbe sfalsato i mobili. L’unica opzione per arredare la cucina era realizzare una cucina su misura, poiché era impossibile utilizzare moduli standard senza sprecare spazio utile, così nel nostro studio di progettazione abbiamo sviluppato un progetto di disposizione dei moduli da presentare alla cliente.
La cucina infatti oltre ad essere molto irregolare era anche abbastanza piccola, quindi non ci si poteva permettere di mascherare i vuoti con delle finte ante, bisognava proprio usare tutto lo spazio a disposizione.
Le nostre cucine su progetto sono sempre progettate con disegni e viste volumetriche, in cui è possibile percepire chiaramente la disposizione dei mobili, quindi la presenza di rientranze tra i pensili a differenti profondità o l’alternanza di cassetti, cestoni e portabottiglie.

 

La cucina su progetto in ambiente triangolare.

 

Il taglio dell’appartamento era stato realizzato senza dare troppo peso ai problemi che avrebbe generato al momento di arredare gli ambienti, tuttavia per Creocasa ogni problema è una sfida da risolvere, quindi ci siamo subito messi all’opera.
La cucina doveva essere disposta sulla parete opposta all’ingresso.
Primo problema: la porta a battente.
In alcune situazioni la porta a battente è fortemente limitante, meglio una scorrevole interno muro, o se proprio non si vuole mettere mano alla muratura per incassare il cassone di contenimento, meglio una porta scorrevole esterna.
Abbiamo così proposto di modificare la porta a battente e trasformarla in una scorrevole esterna, in maniera tale che non ingombrasse una volta aperta ed a completare una contro parete in legno (una quinta) per poter appoggiare un tavolo per consumare il pranzo e la cena che servisse anche come appoggio quando si è intenti a lavorare vicino il lavello , ma anche traslante per essere di servizio alla zona cottura. Tale soluzione ha comunque creato una rientranza (una nicchia) che ci ha  permesso di inserire delle mensole di completamento di cui una che fa un angolo a 90° per il televisore che verrebbe frontale al tavolo

 

Cucina su progetto vista dall'alto

Vista dall’alto del locale cucina di forma triangolare

Cucina su progetto Milano

Prima proposta volumetrica della cucina su progetto: cucina su progetto vista assonometrica con spazio su top per televisore come da richiesta.

Sviluppo della cucina su progetto secondo le necessità del cliente.

Cucina su progetto Milano immagine

Cucina su progetto Milano, cucina in ambiente triangolare con muri irregolari

Una delle richieste del cliente era trovare un posto sul piano della cucina per appoggiare un televisore.
Trovandosi il tavolo sulla parete a sinistra entrando in cucina, il posto più plausibile per il televisore era in corrispondenza dell’angolo apposto.
Abbiamo sviluppato così un primo progetto, valutando con attenzione la disposizione degli elettrodomestici, la posizione del frigo angolato rispetto alla cucina in linea e la quantità di piano di lavoro disponibile.

Il cambio dell’angolo della cucina su misura in corrispondenza del televisore. 

La cucina in legno così concepita era troppo lineare e poco contenitiva, occorreva una soluzione che migliorasse il progetto, andando chissà a limitare il piano di lavoro e a spostare la posizione del televisore, ma che desse l’opportunità di stivare più cose nei mobili contenitori. Salvaguardando la zona del frigorifero, che comunque era funzionale ed esteticamente gradevole, abbiamo sostituito l’angolo riempiendolo con una colonna a tutta altezza.

 

Cucina su progetto Milano

La cucina su misura in fase di montaggio in laboratorio

La forma del mobile colonna crea con il muro una forma a trapezio, ricavando un mobile contenitivo ad un’unica anta a battente ed una colonna forni con forno elettrico e forno a microonde posto superiormente.  Il piano di lavoro è sicuramente diminuito rispetto alla versione precedente, tuttavia il fronte della cucina è più movimentato e si sono guadagnati mobili per riporre pentole, padelle e stoviglie.

Quale materiale è meglio richiedere quando si vuole una cucina su misura.

La maggior parte delle cucine in commercio, anche se molto care e di note marche, nel migliore dei casi sono in bilaminato con supporto in multistratotruciolare o mdf. Questa tipologia di materiali, dalla limitate prestazioni se sottoposti ad urti accidentali o sollecitazioni meccaniche,  all’impresa produttrice risultano abbastanza economici, tuttavia arrivano a prezzi molto più elevati al cliente finale che ignaro paga potendo vedere solo lo strato superficiale dei pannelli, tante volte spacciati per legno massello.

La falegnameria di Creocasa arredamenti su misura Milano utilizza invece solo legno massello per le proprie cucine su progetto Milano, visibile d’altra parte quando mostra al cliente l’arredo montato in falegnameria prima di decidere assieme il tipo di finitura finale, quale colore o combinazione di colori, che tipo di laccatura, se opaca o lucida, quali maniglie, se a scomparsa, in legno o in acciaio….

DA CREOCASA ABBIAMO TUTTE LE RISPOSTE ALLE VOSTRE ESIGENZE! 

CUCINA SU PROGETTO MILANO

Cucina con spalla partenza 29 cm tra porta-finestra

Cucina con spalla partenza 29 cm tra porta-finestra

Cucina con spalla partenza 29 cm tra porta-finestra

 

 

Cucina con spalla partenza 29 cm tra porta e finestra; una cucina in linea tra la porta di ingresso al locale e la finestra cucina, in cui la spalla destra lateralmente alla porta di ingresso misura  29 cm, mentre dalla parte della finestra misura 45 cm. Tra le due spalle è presente una parete rettilinea di ml 4,26 nella quale bisogna inserire tutti i diversi  elementi della cucina, in maniera tale da poterla utilizzare al meglio,  senza impedimenti, approfittando ogni centimetro e prevedendo il giusto spazio contenitivo.

Cucina con spalla partenza 29 cm

Vista volumetrica della cucina in linea tra una spalla di partenza da 29 cm per poter aprire la porta e una spalla finale da 45 cm vicino alla finestra

La signora B. ci chiamò perchè era in cerca di un’ azienda d’arredamento con falegnameria a Milano, che le realizzasse la cucina su misura in solo legno ( multistrato marino) nel suo appartamento. In quel periodo stavamo montando una cucina da una sua vicina, così un giorno ci venne a trovare in laboratorio.  Ci raccontò che la sua cucina era in una posizione un pò scomoda, perchè si trovava tra due spalle rispettivamente di 29 e 45 cm, quindi più corte delle basi delle cucine normali, trovandosi tra la porta di ingresso ed un pilastro adiacente la finestra. In origine non era quella la posizione della cucina, ma avendo diviso l’appartamento in due unità più piccole, la distribuzione era ovviamente  cambiata, penalizzando la cucina e  relegandola su una parete difficilmente utilizzabile per intero.

 

nuova cucina su misura profonda 70

Cucina con basi profonde 70 centimetri


Quando non è possibile usare i moduli standard delle cucine:

Il muro della cucina su misura Milano con le spalle laterali più corte delle basi

Cucina tra spalla partenza da 29 cm e spalla finestra

Pianta e alzato della cucina in linea tra la spalla da 29 cm per poter aprire la porta e una spalla da 45 cm vicino alla finestra.

Le basi delle cucine standard misurano 60 cm circa di profondità, quindi si capisce come in una cucina con spalla partenza da 29 cm tra porta-finestra vi sia un problema da risolvere. In corrispondenza della porta di ingresso una cucina normale sarebbe sporta di circa 30 cm, risultando ovviamente di intralcio trovandosi in mezzo alla porta, mentre all’estremo opposto si sarebbe interrotta in corrispondenza del pilastro, non sfruttando così tutto lo spazio a disposizione.

In questo caso serviva una cucina su misura, ossia una cucina realizzata con moduli costruiti appositamente, non solo assemblando moduli già pronti e con misure standard.

Abbiamo proceduto grazie a delle viste di insieme della cucina, con spalla partenza a disporre i mobili. Al lato della porta di ingresso abbiamo previsto una dispensa profonda 29 cm e larga 70 cm. I 70 cm erano sufficienti perchè la porta si aprisse e la dispensa non fosse di intralcio a chi entrava in cucina.  Ci siamo mantenuti allo stretto indispensabile per ricavare il maggiore piano di lavoro possibile. Il mobile dispensa è previsto alto quanto la porta, così che superiormente si può disporre un pensile, profondo quanto la colonna frigo laterale, nel quale volendo si possono posizionare delle luci led incassate.
Dopo la colonna frigo abbiamo previsto un modulo da 15 cm. portabottiglie. In questo modo il calore della colonna forno non raggiunge il frigo a posizionamento libero, che altrimenti ne avrebbe risentito isolamento e alla lunga si sarebbe danneggiato.

 

E’ sempre opportuno separare il frigorifero dai forni!

Oltre le colonne alte cominciano le basi da 90 cm. munite di cassetti, cestoni, una lavatrice da 45 cm. e un mobile sottolavello. All’estremità, in corrispondenza della spalla che impedisce di sfruttare tutta la profondità, abbiamo predisposto un piccolo contenitore portaspezie.

Superiormente invece, i pensili profondi 40 cm.  presentano solamente 4 antoni, 2 e 2, apribili con meccanismo a ribalta,  con una suddivisione interna per la cappa da incasso superiormente alla zona fuochi,  una griglia scolapiatti sopra il lavello. La suddivisione interna dei moduli appesi è utile in quanto aprendo una sola anta a ribalta, è possibile organizzare tutto ciò che serve, dai bicchieri, piatti, pentole…

 

Come aggiungere più piano di lavoro: la proposta della cucina su misura a L

Cucina con spalla partenza 29 cm

Opzione disposizione L della cucina con spalle latereali più corte delle basi della cucina

Fornendo anche una consulenza progettuale, oltre che produrre arredamenti e cucine su misura a Milano e provincia, abbiamo fornito anche una ulteriore ipotesi di disposizione dei moduli della cucina, proponendo anche una disposizione ad L per aumentare il piano di lavoro a disposizione, aumentare lo spazio contenitivo e in ultimo poter posizionare una lavastoviglie da 60 anzi che da 45 cm.

Cucina con spalla partenza

cucina con penisola sotto finestra in legno marino

 

DA CREOCASA ABBIAMO TUTTE LE RISPOSTE ALLE VOSTRE ESIGENZE !

 

 

 

 

 

 

 

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Finiture legno per arredamento su misura

Finiture legno per arredamento su misura

Finiture legno per arredamento su misura, laccatura liscia o rovere spazzolato

Finiture legno non solo  per arredamento su misura può essere un vantaggio. Se l’azienda di produzione dei mobili ha al proprio interno  un settore dedicato alle finiture delle superfici esterne delle realizzazioni. Già nella fase progettuale grazie a delle viste fotorealistiche dell’idea, che si vuole realizzare è possibile capire, che effetto finale avrà l’arredamento completo una volta montato a casa. E però necessario che il cliente tocchi con mano le superfici che avranno i propri mobili, in maniera tale da potersi rendere conto di persona dell’effetto che fa toccare un mobile in rovere spazzolato, in cui ogni vena è evidente, piuttosto che un mobile laccato liscio.

finiture legno per arredamento su misura

Espositore e campioni con le differenti finiture che realizziamo

Cosa si intende con il termine finiture legno per arredamento su misura

Non solo di colori si tratta quindi quando si parla di finiture legno per arredamento su misura, ma anche e soprattutto di superfici, la scelta del colore è successiva e non meno importante, in quanto dipende in gran parte dal contesto (ossia dal luogo in cui andrà ad inserirsi il mobile), oltre che dal gusto personale del committente chiaramente, tuttavia la prima scelta da prendere ancora prima di realizzare il mobile è il tipo di superficie.

Una buona progettazione di interni deve tenere tutte queste cose in considerazione prima di formulare una proposta, quindi: che sensazione il nuovo arredamento dovrà esprimere, in che tipo di contesto si inserirà, quali usi avrà l’intervento (ad esempio, se si tratta di un pavimento in legno, se si è in presenza di un cane o meno..), quali sono i gusti personali di chi vivrà lo spazio.
Da ciò dipendono due scelte: quale tipo di superficie, quindi quale legno usare, e quale resa cromatica dell’arredamento, ossia quale colore.

Differenti trattamenti del legno per differenti superfici

Un trattamento superficiale del legno, o finitura, alla quale siamo molto affezionati è la spazzolatura.
La spazzolatura del legno rimuove la parte molle lasciando in evidenza la venatura, quindi è un trattamento ideale per chi vuole rimarcare la presenza del legno per i propri mobili. Viene eseguita a mano o con delle spazzolatrici quindi è un trattamento superficiale che comporta più tempo rispetto ad un’anta liscia, ma il risultato è davvero unico.

[flagallery gid=14 name=”Finiture legno per arredamento su misura”]

Tutti i legni sono adatti alla spazzolatura; le essenze che più si prestano sono: il rovere, il castagno, il larice… e  comunque tutti quei legni in cui la vena è particolarmente evidente, è chiaro che nella lavorazione bisogna esercitare pressioni diverse. Attualmente il rovere è particolarmente in voga perchè è facilmente reperibile ed è molto diffuso in Europa grazie a  coltivazioni di boschi controllati mono-essenza.  Tutti i materiali spazzolati hanno poi bisogno di mettere in evidenza il risultato della spazzolatura, tramite diversi colori  che permangono nelle venature anche a seguito di una successiva carteggiatura, tali effetti possono essere arricchiti usando in diverse fasi tinte completamente diverse tra loro.

spazzola per rovere spazzolato

spazzola manuale per spazzolare tutti i vari materiali con venature

La spazzolatura manuale è una finitura esclusiva perchè è possibile realizzarla su  diversi legni in modo assolutamente personalizzato; si può spazzolare l’abete, la betulla o il faggio con risultati completamente diversi tra loro perchè in funzione delle vene presenti e non ultima la durezza del materiale, per spazzolare manualmente i diversi legni bisogna avere una certa sensibilità, a diverse pressioni corrispondono risultati diversi che possono essere gradevoli anche su legni teneri.

Uno dei vantaggi della spazzolatura, oltre a dargli un aspetto vissuto e antico, è dato dal fatto che mimetizza eventuali graffi; l’effetto spazzolatura avviene naturalmente per effetto del tempo, con anni di lavoro dell’acqua e della polvere. L’uomo per accelerare questa finitura ha iniziato successivamente a spazzolare il legno, prima a mano poi con l’utilizzo di strumenti meccanici. In questo modo il legno, per effetto della spazzolatura ,crea due piani dando più profondità alle superfici.
La velatura approfitta della molteplicità di piani e permette di dare una sovrapposizione di colori alle superfici.

La laccatura nella finitura legno per arredamento su misura

finiture legno per arredamento su misura

Finitura legno effetto anticato per ante bugnate e boiserie

Per laccatura si intende ogni tipo di applicazione su una superficie di vernice  data a spruzzo in un’apposita cabina di verniciatura.
Si differenzia dalla verniciatura a pennello per ovvi motivi, primo tra tutti l’omogeneità dello strato protettivo di vernice.

Non tutte le finiture legno con le laccature sono uguali, la laccatura si distingue tra laccatura opaca e laccatura lucida: la prima lascia le superfici  senza riflessi, ma per intenderci, un pannello in controluce se toccato non evidenzia i segni delle dita. La laccatura lucida invece è più laboriosa, prevede più strati (tra strati riempitivi di fondo e strati lucidi di finitura) ed un trattamento di lucidatura finale da dare manualmente. La laccatura è molto luminosa perchè riflette la luce, ma deve essere continuamente pulita perchè ogni macchia è molto visibile.

Finiture legni per arredamento su misura

Espositore con campioni finiture legni

C’è poi chi ama davvero il legno e vuole mantenerne il colore naturale. Anche qui la laccatura è un processo indispensabile, in questo caso però si utilizza vernice trasparente con un effetto bagnato o se non si vuole alcun cambiamento superficiale si possono utilizzare vernici effetto zero che dà una finitura come se non fosse verniciato, a meno che non si decida di proteggere il legno grezzo con olio, ceragommalacca trattamenti molto belli (privi di prodotti industriali) perchè satinati e naturali, ma delicati richiedendo per di più una manutenzione periodica.

Le finiture legno industriali o naturali vengono messe in atto a seconda delle diverse sensibiltà delle persone

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cucina profonda 70

Vista della cucina profonda 70 centimetri con vaschetta dietro al lavello