ISOLAMENTO ACUSTICO : RENDERE LA TUA CASA A PROVA DI RUMORE. | Creo Casa Milano | Ristrutturazioni, progettazione e design d'interni

ISOLAMENTO ACUSTICO : RENDERE LA TUA CASA A PROVA DI RUMORE.

ristrutturazione interna con isolamento acustico a parete

Vivere in città, sopratutto se a livello di metropoli, ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Infatti abbiamo la possibilità di trovare i grossi ipermercati, le boutiques, i cinema, i teatri ecc., ma tutte queste comodità vanno a privarci della pace e del silenzio, cose che nella vita frenetica di oggi hanno una notevole importanza. Infatti chi di noi, dopo una giornata di lavoro, magari in ambienti rumorosi ed affollati, non desidera aprire la porta di casa e rilassarsi finalmente nella quiete e nel silenzio ? Certamente vivendo in appartamento, magari di un grosso condominio, non potremo mai auspicare ad un silenzio assoluto, come se vivessimo in campagna, ma possiamo comunque con un buon isolamento acustico attutire buona parte della rumorosità.

COSA SIGNIFICA ISOLAMENTO ACUSTICO

Isolamento acustico significa limitare il trasferimento delle onde sonore all’interno degli ambienti, siano essi ambienti domestici o di lavoro. Pertanto il risultato è un aumento del confort ottenuto con la diminuzione della rumorosità. Infatti se viviamo in un appartamento con un buon isolamento acustico possiamo insonorizzare le stanze da vicini rumorosi, dal traffico urbano o da rumori derivanti dallo scarico del bagno. Ovviamente per ottenere un buon livello di isolamento acustico di massima importanza è la scelta dei materiali.

QUALI MATERIALI VENGONO UTILIZZATI

Per ottenere l’isolamento acustico vengono utilizzati pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti. I pannelli fonoisolanti riflettono il suono che li colpisce, mentre quelli fonoassorbenti assorbono l’energia acustica impedendo così la formazione dell’effetto eco. Inoltre ogni struttura dell’edificio va isolata in modo diverso.

COME ISOLARE LE DIVERSE STRUTTURE

– pareti divisorie interne : l’isolamento acustico delle pareti interne si ottiene inserendo nelle intecapedini pannelli fonoassorbenti. Questo tipo di intevento non risulta invasivo e spesso si associa alla formazione di contropareti in cartongesso. Questo tipo di intervento è prevalentemente usato in corso di ristrutturazione.

– soffitto e pavimento : per l’isolamento del soffitto è necessario posizionare un controsoffitto dove nell’intercapedine verranno sistemati i pannelli fonoassorbenti, che limiteranno il rumore prodotto dal calpestio dei vicini nell’appartamento superiore. Per il pavimento, invece, si procede nell’ inserimento di materiale isolante sotto il pavimento ed il massetto. In caso di successiva posa di parquet si inseriscono pannelli appositi per questo tipo di pavimento.

– pareti perimetrali esterne : chiaramente il migliore isolamento acustico si ottiene mettendo in opera il cappotto, che oltre all’isolamento acustico produce anche un buon isolamento termico.

La misurazione del grado di isolamento acustico si fa in decibel. Secondo la normativa per gli stabili anteriori al 1997 deve essere almeno di 50 dB, mentre gli stabili di ultima generazione di classe 1 arrivano anche a 56 dB.

CHE TIPO DI MATERIALI ISOLANTI SCEGLIERE

Per ottenere un ottimo risultato che garantisca la massima efficienza dell’isolamento acustico è necessaria una progettazione ed una conseguente precisa scelta dei materiali da utilizzare. Infatti bisogna distinguere tra materiale isolante o fonoassorbente., valutando il tempo di riverberazione ed il coefficiente di assorbimento. Troviamo 3 tipi di materiali per l’isolamento acustico :

– materiali minerali : lana di vetro e lana di roccia trovabili in commercio sotto forma di pannelli o di rotoli. Questi materiali sono molto usati in edilizia, sono biodegradabili, riciclabili   ed eco compatili, quindi sono “green” ed inoltre, cosa non da poco, hanno un basso costo.

– materiali vegetali : sughero usato molto sulle pareti, è leggero e riciclabile, resistente a muffa ed umidità ed è usato anche a livello del pavimento essendo di basso spessore.

Si usa anche la fibra di legno, ottenuta dagli scarti del legno, la quale ha anche un potere di isolamento termico ed inoltre è sempre riciclabile e biodegradabile.

– materiali sintetici : derivati dalla produzione di petrolio sono il polistirolo ed il polistirene che hanno un costo più vantaggioso rispetto ai materiali minerali e vegetali. Essi sono usati per il riempimento delle intercapedini.

pannelli fonoassorbenti : sono usati prevalentemente quando è complicato o impossibile creare un controsoffitto. Questi tipo di pannelli vengono posizionati sopratutto in uffici e centri commerciali.

RISTRUTTURAZIONE ED ISOLAMENTO ACUSTICO

Una casa afflitta dal rumore del traffico e dei vicini che occupano gli appartamenti adiacenti, genera nervosismo, stress e mancato riposo a chi ci vive. Quindi quando decidiamo di ristrutturare la nostra casa è bene tenere in considerazione di eseguire, fra i tanti interventi, anche l’isolamento acustico. Il suono, infatti, così come l’acqua si infiltra dove trova uno spiraglio, quindi si infiltra attraverso i muri, il soffitto ed il pavimento.

COSA FARE PRIMA DI INIZIARE

Prima di iniziare questo intervento di isolamento acustico è bene, però, rivolgersi ad un progettista abilitato che, non solo ci garantirà i migliori materiali da usare, ma ci rilascerà un certificato che garantisce che l’abitazione rispetta i requisiti acustici passivi previsti dalla legge. Ciò darà anche un incremento al valore economico della nostra casa.

SU QUALI PARTI INTERVENIRE

Ma su quali parti della casa dobbiano intervenire per evitare che il suono si infiltri disturbando la nostra quiete ? Ovviamente su pareti, soffitto e pavimento, posizionando in modo esemplare i materiali visti precedentemente specifici per ognuno di essi.

Anche gli infissi esterni, cioè le finestre, giocano un ruolo fondamentale nell’isolamento acustico. Infatti la presenza di finestre obsolete, non a taglio termico e con un solo vetro, fanno infiltrare i rumori esterni del traffico. I serramenti, oggi in commercio e di ultima generazione, sono costruiti con materiali che garantiscono un elevato isolamento acustico ed anche termico. Questi serramenti, oggi i più posati sono, infatti, in alluminio o in PVC, i quali associati ad una vetrocamera doppia riempita con gas Argon garantiscono un ottimo isolamento acustico.

Per quanto riguarda le finestre con telaio in legno, l’isolamento acustico dipende dalla qualità del legno e dal suo spessore. Molti,però, non vogliono rinunciare ad avere gli infissi in legno ed allora in questo caso si consiglia di installare infissi misti, cioè legno-alluminio o legno-pvc con la parte in legno verso l’interno. In questo modo con la presenza di una doppia vetrocamera otterremo il risultato di un buon isolamento acustico.

In conclusione affidandoci ad una Ditta, esperta nel settore, possiamo facilmente ottenere, durante la ristrutturazione della nostra casa, anche un buon isolamento acustico, che ci permetterà di tornare in una casa non solo nuova a seguito degli interventi di restauro apportati, ma anche silenziosa e confortevole.

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