Come scegliere il lavabo per il bagno? Vediamo modelli e consigli utili

arredo bagno su misura

Una delle scelte da fare quando si decide di arredare il bagno o di ristrutturarlo riguarda il lavabo, uno di quegli elementi che spesso si danno per scontati ma che contribuisce a dare stile e carattere all’intero ambiente. Nello scegliere il lavabo per il bagno non bisogna tenere conto solo dello spazio a disposizione, ma anche dello stile del bagno, se moderno oppure classico, della forma del lavabo e del materiale di cui è fatto. Sul mercato la gamma di prodotti disponibili è davvero vasta; vediamo insieme come orientarci per scegliere il miglior lavabo bagno per le vostre esigenze!

Lavabo per il bagno: classico o moderno?

La prima scelta da fare è quella che renderà il vostro lavabo in linea con lo stile del vostro bagno. Uno dei modelli più classici e tradizionali è il lavabo con colonna, mentre tra le versioni più moderne possiamo trovare il lavabo sospeso. Ci sono anche alcune vie di mezzo, come i lavabi a semicolonna o quelli integrati con un mobiletto o con una struttura in muratura che darà carattere all’intero ambiente. Al di là dello stile e del modello scelto, la prima considerazione dovrà riguardare le dimensioni del lavabo per il bagno, che non dovranno essere troppo risicate ma nemmeno renderlo tanto ingombrante da rendere difficoltoso il passaggio.

Le principali tipologie di lavabo per il bagno

Dopo aver preso tutte le misure necessarie possiamo passare alla scelta del nostro lavabo per il bagno. Ce ne sono di diverse forme, ognuna con le sue caratteristiche e particolarità. Le più diffuse nei nostri bagno sono:

  • lavabo a colonna. Un tempo era diffusissimo, ma negli ultimi anni sta conoscendo un lento declino. È costituito, appunto, da una colonna che sorregge la vasca del lavabo e che al tempo stesso nasconde il sifone e le tubazioni. Si tratta quindi di una soluzione abbastanza semplice ed economica ma compatta e gradevole da vedere, adatta anche ai bagni più piccoli;
  • lavabo da incasso. Questa tipologia può adattarsi sia ad un bagno moderno che ad uno più classico. In questo caso, infatti, il lavabo viene inserito nella parte superiore di un mobile apposito, che può costituire una buona soluzione per ottimizzare lo spazio a disposizione;
  • lavabo sospeso. Questa di sicuro è una soluzione moderna e di design: il lavabo è ancorato direttamente alla parete, senza quindi aver bisogno di un mobile o di una colonna che lo sorregga. L’aspetto è quindi molto leggero ed elegante; può essere arricchito con un tocco insolito che lo renda davvero unico e originale. È anche molto pratico da pulire;
  • lavabo da appoggio. Come dice il nome stesso, il lavabo in questione viene appoggiato sopra ad un mobile o ad una mensola. Si tratta di una soluzione moderna, minimal ed elegante, che al tempo stesso però ricorda i catini dove le nostre nonne e bisnonne erano solite lavarsi. Il lavabo da appoggio può trasformarsi in un elemento di design che può caratterizzare il bagno: si può infatti giocare su forma, colore e materiale;
  • lavabo integrato nel top. Ecco un’altra soluzione non solo modernissima, ma anche pratica e di grande impatto, soprattutto se si punta su materiali di nuova generazione come corian, vetro satinato o resina;
  • lavabo free standing. Anche questa tipologia di lavabo per il bagno sta prendendo sempre più piede, complice gli spazi sempre più ridotti dei nostri bagni. Questa soluzione monoblocco può essere realizzata usando diversi materiale e può anche essere appoggiata direttamente a terra.

I materiali per il lavabo bagno

Un altro dettaglio che può fare la differenza è il materiale in cui è realizzato il lavabo del bagno. È indubbio che il più diffuso in assoluto sia la ceramica bianca, che va ancora per la maggiore. Negli ultimi anni però si sono diffusi molti altri materiali e altri colori che si prestano a soluzioni di design in grado di dare carattere al bagno. Le principali tipologie da tenere in considerazione per quanto riguarda i materiali sono:

  • lavabo in ceramica, il più diffuso nelle nostre case. Ha una buona resa estetica, ma i suoi vantaggi non si fermano qui. È infatti resistente agli urti e ai detergenti più aggressivi, è duraturo nel tempo e il suo colore non si modifica nel tempo. Costituisce inoltre una scelta adatta a bagni di diversi stili e anche piuttosto economica;
  • lavabo in resina. Si tratta di un materiale di tendenza, che rispetto alla ceramica si presenta particolarmente versatile per quanto riguarda forme e colori. Uno svantaggio che non si può non citare, però, è la sua scarsa resistenza alle sostanze chimiche aggressive, cosa che impone di pulirlo con la massima attenzione;
  • lavabo in materiali sintetici. Sul mercato sono spesso disponibili materiali nuovi e innovativi come ad esempio il Corian o il Tecnoril, ognuno con le sue particolarità. In generale, però, questi materiali hanno il pregio di essere resistenti e di facile manutenzione, ma tendono ad essere un po’ più costosi della media;
  • lavabo in pietra o in marmo. Sono due materiali sicuramente resistenti, che possono essere usati per impreziosire qualsiasi tipo di ambiente. Possono essere personalizzati nelle dimensioni e nella forma e si può scegliere il colore e le sfumature che si preferiscono. Tendenzialmente ogni lavabo di questo tipo sarà unico;
  • lavabo in vetro temperato. È una soluzione di grande impatto, che darà un tocco originale e insolito ad ogni bagno. Bisogna però mettere grande cura e attenzione nel pulirlo, dal momento che si tratta di un materiale molto delicato;
  • lavabo metallico. Sono di sicuro materiali meno usati, soprattutto per quanto riguarda il bagno, ma che se ben inseriti nell’ambiente riescono a dargli quel tocco in più. Si può scegliere un lavabo in acciaio, praticamente eterno, in rame cangiante oppure in lucido ottone.

Su che tipo di lavabo per il bagno siete orientati? Se avete bisogno di un consiglio noi di Creo Casa siamo a vostra disposizione!

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