Pavimenti di tendenza, i materiali da conoscere

Il campo dell’interior design, dell’edilizia e delle ristrutturazioni non si ferma mai: ci sono sempre nuovi materiali che vengono proposti o reinventati per dare una aspetto più bello e moderno alle nostre case ma anche per renderne più semplice la pulizia e la manutenzione. I pavimenti non fanno certo eccezione e negli ultimi tempi si sono affacciati alla ribalta nuovi materiali da conoscere se state pensando di ristrutturare casa a Milano o in qualsiasi parte d’Italia.

Pavimenti LVT, di cosa si tratta e quali sono le loro caratteristiche

Il pavimento vinilico probabilmente lo abbiamo presente tutti: è quello che erroneamente viene chiamato anche linoleum e che tappezza i pavimenti di ospedali, palestre e scuole. Se ne avete questa immagine, di sicuro non avrete voglia di vederlo nel salotto della vostra casa: sono sicuramente resistenti e facili da pulire, ma non certo belli.
L’avvento dei pavimenti LVT, ovvero Luxury Vinyl Tile, ha cambiato le cose. Si tratta di una nuova generazione di pavimenti in PVC altamente decorativi, resistenti e facili da posare. Si differenziano dal PVC perchè, invece di essere arrotolati in bobine, questi pavimenti sono tagliati in piastrelle di diverse forme e dimensioni, per adattarsi a tutte le esigenze. E le fantasie? Si spazia da decori moderni e originali alle riproduzioni di legni classici e moderni, arrivando all’effetto marmo o pietra.

Non dimentichiamo la praticità: i pavimenti LVT sono resistenti all’usura e agli agenti chimici, cosa che vi permette di pulirli all’occorrenza anche con sgrassatori e prodotti un po’ aggressivi. È particolarmente adatto nel caso in cui vogliate ristrutturare casa perchè, oltre a offrire un impatto visivo davvero notevole, ha uno spessore e un peso molto ridotti, cosa che vi permetterà di posarlo anche su pavimentazioni già esistenti senza dover ridurre l’altezza delle porte.

Pavimenti in laminato, le caratteristiche da conoscere

Quella del pavimento di laminato è un’altra tipologia di pavimento di tendenza che offre eleganza ma anche praticità. Non è propriamente una novità, anche se negli ultimi anni è sempre più conosciuto e apprezzato. Nasce infatti negli anni 90 come alternativa al parquet di legno, che imita alla perfezione ma con un costo inferiore, una grande facilità di posa e una manutenzione molto semplice. Inoltre, anche in questo caso, potrete posarlo sul pavimento preesistente, senza fare ulteriori (e costosi) lavori di demolizione.

Oltre che avere un’alta resa estetica, il pavimento in laminato è longevo e resistente a calpestio, usura, graffi e urti grazie ad uno strato protettivo utilizzato come finitura finale. Ci sono però anche dei lati negativi, come la scarsa resistenza alle alte temperature e un rumore da calpestio maggiore rispetto ad altre tipologie di pavimenti. Attenzione anche alle infiltrazioni di liquidi tra una doga e l’altra!

Pavimenti in PVC, il materiale del futuro

Una delle ultime novità nel campo dei rivestimenti è costituite dal PVC, che costituisce una soluzione non sono economica e facile da posare, ma anche versatile e dal grande effetto estetico. Anche questo materiale veniva già usato in impianti sportivi, centri commerciali e studi medici perchè economico, igienico e di facile manutenzione. Ora sta però prendendo sempre più piede anche in ambito residenziale come alternativa al gres porcellato effetto legno e al parquet. Il motivo è semplice: la resa estetica è davvero molto simile e i vantaggi di questo materiale sono numerosi.

Tra questi possiamo ricordare:

  • versatilità per quanto riguarda colori e texture;
  • resistenza;
  • economicità;
  • facilità di pulizia e manutenzione;
  • spessore ridotto che permette di posarlo su pavimenti preesistenti;
  • sicuro perchè antiscivolo, ignifugo e autoestinguente;
  • ecologico in quanto totalmente riciclabile. È bene comunque controllare che sia certificato CE e quindi conforme al regolamento europeo che riguarda la gestione delle sostanze chimiche.

Pavimenti in resina, all’avanguardia nell’interior design

È solo di recente che i pavimenti in resina hanno cominciato a riscuotere l’interesse di architetti, interior designer e del grande pubblico. Siamo di fronte ad un altro materiale normalmente usato in altri contesti, come impianti sportivi e centri commerciali. Grazie alle innovazioni a cui è stato sottoposto e alla sua praticità si è però ritagliato un posto anche in ambito residenziale.

La resina non è solo bella da vedere, ma anche economica, versatile e veloce da posare, se si sa come farlo. La sua particolarità, infatti, è che non si posa come le normali piastrelle, ma viene stesa e livellata con una spatola anche su pavimenti preesistenti. È particolarmente richiesta per dare un tocco originale ad abitazioni moderne e loft in stile industriale; in questo ambito è davvero l’ultima tendenza.

I suoi vantaggi sono molti:

  • come abbiamo visto, può essere posato su un pavimento preesistente;
  • può essere realizzato in qualsiasi colore e sfumatura;
  • è resistente;
  • è facile da pulire, anche grazie all’assenza di fughe;
  • è economico;
  • è molto sottile, solo 4 mm.

Sono tutte buone motivazioni che potrebbero spingervi a scegliere questo materiale in caso di ristrutturazione appartamento. E se avete il riscaldamento a pavimento, niente paura: la resina, con il suo spessore ridotto, è ideale anche in questo caso.

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