Guida: come realizzare un piano cucina in piastrelle

cucina con penisola rivestita in piastrelle

Spesso ci viene voglia di cambiare qualche particolare della nostra cucina, per una nostra esigenza pratica oppure semplicemente per migliorarlo esteticamente. Ma cosa fare se questo elemento è il top della nostra cucina? La soluzione migliore, se non siete appassionati di fai da te e piuttosto esperti di lavoretti in casa, sarebbe quella di affidarsi ad un esperto che sappia non solo consigliarvi al meglio, ma anche realizzare un lavoro a regola d’arte.

Avete comunque deciso di procedere da soli? Allora noi di Creo Casa possiamo darvi qualche consiglio utile per un risultato che vi soddisfi. Il piano della cucina è un elemento davvero molto sfruttato e quindi a rischio di usura e deterioramento. Comprare un nuovo top, una volta che il vecchio è rovinato, è la soluzione più comoda e rapida, ma purtroppo non la più economica. Che fare? Una soluzione potrebbe essere quella di realizzare un piano cucina in piastrelle, un’idea particolarmente indicata per cucine dallo stile classico o rustico e che dà la possibilità di dare un tocco personale al nostro ambiente. Inoltre, non ultimo, il top cucina con piastrelle resiste bene a umidità, calore e urti ed è abbastanza semplice da tenere pulito.

Piastrelle per piano cucina, quali scegliere?

Ci sono diversi tipi di piastrelle indicati per rivestire il nostro piano di lavoro: si possono scegliere in marmo, pietra, gres porcellanato o in semplice ceramica monocottura. In pratica sono le stesse che si possono utilizzare per i pavimenti o per rivestire le pareti, con l’accortezza però di tagliarle in modo da rifinire angoli e bordi in maniera gradevole e sicura. E’ facile capire, quindi, che il costo dipende in gran parte dal materiale che sceglieremo: si può spaziare dalla piastrella più semplice all’elegante e particolare mosaico. Ecco qualche esempio di rivestimento.

Una cosa a cui prestare attenzione, però, è lo spessore della piastrella: non dovranno infatti essere né troppo spesse né troppo sottili. Le varianti con meno spessore, infatti, possono spaccarsi facilmente sia a causa degli urti sia per il calore.

Top cucina piastrelle: il materiale occorrente

Prima di mettersi all’opera è bene verificare di avere sottomano tutto il materiale necessario per portare a termine il nostro lavoro. Assicuratevi quindi di avere a disposizione:

  • le piastrelle o il mosaico che preferite in quantità sufficiente per rivestire tutto il vostro top cucina;
  • colla per mattonelle;
  • distanziatori per fughe;
  • stucco per fughe;
  • livella;
  • spatola;
  • carta vetrata;
  • tagliapiastrelle;
  • una vaschetta di plastica.

Tutto pronto? Allora possiamo cominciare a rivestire il nostro piano cucina in piastrelle.

Come realizzare un piano cucina in piastrelle

Il primo passo per vedere realizzato il nostro top cucina in piastrelle è quello di preparare la superficie di partenza, carteggiandola se è liscia, e il collante. Per quest’ultimo, versiamo la colla in polvere e l’acqua nella nostra vaschetta in plastica, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

Se la piastrella che abbiamo scelto richiede un collante diverso, bisognerà prepararlo con le modalità indicate sulla confezione e poi stenderlo sul piano di lavoro. Volete cambiare anche il piano sottostante, non solo rivestirlo? Allora dovete procurarvi un pannello multistrato fenolico, molto resistente, ritagliato in misura e forato per accogliere lavello e piano cottura.

Ora possiamo cominciare a tagliare le nostre piastrelle: dal momento in cui abbiamo steso il nostro collante non abbiamo molto tempo, quindi le piastrelle devono essere già pronte. Assicuratevi che le piastrelle che andranno a circondare piano cottura e lavello siano tagliate in maniera precisa, così come quelle dei bordi del nostro piano di lavoro.

A questo punto proseguiamo nella realizzazione del nostro piano cucina in piastrelle stendendo uno strato di collante omogeneo e ben livellato sul nostro piano. Attenzione a non esagerare con le quantità! Cominciamo a posare le nostre piastrelle per piano cucina, cercando di essere il più possibile precisi per ottenere un risultato funzionale e bello esteticamente. Controlliamo che siano ben livellate usando la livella e, durante la posa, separiamo le piastrelle tra loro usando gli appositi distanziatori per fughe.

Ci vorranno 24 ore perchè il collante asciughi perfettamente e il risultato sia ben saldo per poi passare alle rifiniture del nostro piano cucina in piastrelle. Prepariamo lo stucco per le fughe, rispettando le indicazioni che troveremo sulla confezione. Rimuoviamo i distanziatori per fughe che abbiamo posto tra una piastrella e l’altra e riempiamo le fughe con lo stucco; prima che asciughi del tutto puliamo eventuali sbavature e imprecisioni. I bordi del piano possono essere rifiniti con una cornice in legno o in acciaio, utilizzando sempre la colla più adatta.

Quando anche lo stucco sarà ben asciutto potremo lavare il nostro nuovo top cucina in piastrelle e cominciare ad utilizzarlo. Volete avere un’idea del risultato finale? Ecco una penisola in piastrelle che abbiamo realizzato noi di Creo Casa.

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